14 Ottobre 2019
Magazine di Musica e Spettacolo
Mercoledì, 09 Ottobre 2019 11:01

Quel violoncello davanti al Muro di Berlino

Quel violoncello davanti al Muro di Berlino
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L'autore Redazione


Nel 30° anniversario della caduta del “Muro”, avvenuta il 9 novembre 1989, un libro illustrato racconta ai ragazzi una pagina drammatica della nostra storia recente e ne ricorda il momento simbolo più toccante: il concerto che il leggendario violoncellista Mstislav Rostropovich improvvisò tra le macerie di quella che era stata a lungo un’odiosa frontiera invalicabile verso la libertà.

Berlino, 1988. Giocando in solaio ho scoperto un violoncello che apparteneva a mia nonna. Da quando ho avuto il permesso di prenderlo tra le mie braccia, non ci siamo più lasciati. Molti anni fa i miei genitori fuggirono da Berlino Est con quello strumento, ma i miei nonni sono rimasti dall’altra parte del muro. Oggi, però, sempre più persone protestano, la gente manifesta per le strade contro quel muro che presto dovrà cadere!  

Trent’anni fa, il 9 novembre 1989, crollava il Muro di Berlino. A ricordare quella storica data, ma soprattutto le drammatiche vicende di una città e di un mondo spaccati in due per i precedenti trent’anni, è un originale libro illustrato: Aria per violoncello di Adèle Tariel, illustrazioni di Pinho e Silvia (Edizioni Curci, Collana Curci Young, in libreria dal 9 ottobre 2019).

Il racconto è ambientato a Berlino nel 1988. Un ragazzo scova per caso in solaio il violoncello appartenuto alla nonna, inizia a suonarlo e ad appassionarsi alla musica. Attraverso questo strumento ripercorre la storia di famiglia: i genitori erano fuggiti da Berlino Est, portando con sé lo strumento, mentre i nonni erano rimasti dall’altra parte del Muro. Testi e immagini compongono una narrazione coinvolgente che immerge il lettore nella vita berlinese dell’epoca, fino alla sofferta e sospirata riunificazione iniziata in quel fatidico 9 novembre.

Sebbene in modo indiretto e filtrato dalla fantasia, il libro fa un riferimento esplicito a un episodio realmente accaduto, ovvero il concerto che Mstislav Rostropovich, leggendario violoncellista russo, naturalizzato americano (1927-2007), improvvisò davanti alle rovine del Muro, l’11 novembre 1989, sulle note di Bach. Un episodio tra i più emblematici di quelle giornate – rimbalzato sulle televisioni di tutto il mondo e oggi sul web – che continua a commuovere e che resterà nella storia.

Il volume è arricchito da una sezione divulgativa che illustra i fatti storici in modo semplice e chiaro, utile anche per eventuali laboratori scolastici o approfondimenti personali.

 

 

 

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