7 Aprile 2020
Magazine di Musica e Spettacolo
Venerdì, 03 Aprile 2015 10:08

Cover Oltre Festival U21. "the winner is...."

Cover Oltre Festival U21. "the winner is...."
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L'autore Stefano Leto


La quarta edizione del Cover Oltre Festival Under 21 si è conclusa anche quest’anno. A sipario chiuso oramai da 4 giorni è giunto il momento di fare il resoconto di quella che si è rivelata l’edizione UNDER 21 meglio assortita dal punto di vista musicale.

In primis bisogna fare un plauso all’organizzazione: puntualità, serietà e cordialità hanno reso tutte le macchinose operazioni di un festival molto più fluide e semplici.

Ecco quindi che le sorti del festival sono passate in mano agli artisti che con altrettanta serietà si sono messi in gioco cercando di dare il meglio in ogni pezzo. Si è passati così dalle atmosfere ribelli e graffianti dei quasi esordienti (erano al loro secondo concerto in assoluto - ndr) Supernova, alle note alle volte sgraziate alle volte molto profonde e sognanti di Enrico, per poi entrare nel mondo indie degli Elephant Bazooka con pezzi di White Stripes e Artic Mokeys.

Dopo di loro, ecco l’approdo brutale e feroce dei solandri Ferocity e le rime “contro il sistema” dei Soundproof che hanno portato la platea ad attente riflessioni sul mondo e la condizione degli ammalati nelle corsie di ospedale. Cambio totale di registro con l’arrivo di Effy sul palcoscenico: chitarra acustica e voce, tanto basta per portare tutti i presenti dentro un’atmosfera surreale, rilassante e profonda allo stesso tempo.

Ma il tempo delle rose e delle fate si sa, ha vita breve. Sono i Black Legion e i Soul Burner che con il loro metal e il doppio pedale riportano tutti a muovere le teste e piedi come se non ci fosse un domani. La giuria non ha avuto dubbi su quale fosse l’ordine podio: novità assoluta sul gradino più basso del podio con Effy; mai nessun musicista accompagnato esclusivamente dalla proprio voce e dalla chitarra acustica era riuscito nell’impresa di aggiudicarsi il podio. La medaglio d’argento è andata invece ai giovanissimi Soundproof che hanno lasciato una traccia indelebile del loro passaggio nelle menti della giuria. Poi ci sono gli Elephnat Bazooka, che si aggiudicano il premio speciale come band maggiormente apprezzata dalla platea.

Ma a vincere la serata sono stati i SOUL BURNER. La loro giovane età e la loro compattezza strumentale, hanno lasciato tutti piacevolmente sopresi, portandoli a guadagnarsi il primo premio, l’accesso diretto al festival maggiore in ottobre.

Complimenti a tutti i gruppi che hanno partecipato a questa emozionante kermesse musicale. Appuntamento ad ottobre!

 

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