22 Settembre 2019
Magazine di Musica e Spettacolo
Mercoledì, 02 Settembre 2015 16:04

Scuola Musicale Giudicarie: musica senza barriere

Scuola Musicale Giudicarie: musica senza barriere
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L'autore Stefano Leto


La cooperativa Scuola Musicale Giudicarie presenta un corso di formazione dal 3 al 6 settembre per l'insegnamento dello strumento musicale ai ragazzi con disabilità, in modo che il pentagramma non sia più ‘barriera architettonica’.

La musica è un linguaggio che consente di esprimersi, comunicare le proprie emozioni e trarne felicità e autostima. Cantando e suonando si traggono dalla musica innumerevoli occasioni di crescita, arricchimento e condivisione. Per i ragazzi disabili, però, assimilare e memorizzare le posizioni sugli strumenti può risultare difficoltoso, così come accedere al patrimonio formativo e culturale della musica scritta.

Per superare questo ostacolo, la Scuola Musicale Giudicarie ha presentato oggi a Trento, presso la sede della Cooperazione Trentina, un corso di formazione specifico volto a favorire l’apprendimento della musica da parte delle persone con bisogni educativi speciali. Il sistema proposto prevede l’utilizzo Figurenotes©, uno strumento didattico che consente a chi lo suona di avere una rappresentazione grafica concreta del suono da produrre e lo aiuta ad individuare le corrette posizioni sullo strumento musicale.

Il sistema, ideato e sviluppato presso lo Special Music Center Resonaari di Helsinki è stato introdotto in Italia dalla Scuola Musicale Giudicarie, quale modello pedagogico all’avanguardia per l’educazione musicale speciale. L’utilizzo di Figurenotes© consente infatti di rispondere con efficacia alla domanda di apprendimento musicale da parte delle persone con bisogni educativi speciali e al tempo stesso la promuove, sia negli ambienti preposti all’educazione musicale (come nei centri socio-educativi o nei laboratori musicali e creativi), sia nei percorsi di riabilitazione e musicoterapia.

Il percorso proposto – spiega la direttrice del corso Annely Zeni – è rivolto a educatori, insegnanti, operatori socio-culturali e musicoterapeuti, anche senza abilità musicali pre-acquisite. Una full immersion di 4 giorni a Tione riconosciuta dall’Iprase della Provincia Autonoma di Trento, che gode del patrocinio del Resonaari Musica Center di Helsinki”.

“I benefici per le persone con disabilità che imparano a suonare sono innumerevoli – ha aggiunto Gabriella Ferrari, docente del corso e responsabile per l’Italia del progetto Figurenotes© –: cresce l’autonomia, migliora l’inserimento nella comunità, è favorita la socialità e ne beneficia l’autostima”. Non solo. “Anche le famiglie traggono beneficio e la comunità intera – ha aggiunto Florence Marty, docente del corso –. Le persone che frequentano i corsi della nostra scuola hanno infatti l’occasione di farsi un’idea diversa della disabilità, così come chi assiste ai concerti”. “C’è poi l’aspetto dell’internazionalizzazione da sottolineare – ha detto Carlo Dellasega, direttore generale della Federazione Trentina della Cooperazione – grazie alla collaborazione con il centro di ricerca finlandese e alla presenza di personale docente con qualificanti esperienze all’estero”.

La Scuola Musicale Giudicarie conta circa 700 allievi e 500 soci tra cui Comuni, bande e cori. L’evento formativo si terrà dal 3 al 6 settembre 2015 presso Casa Natura del Parco Adamello Brenta “Villa Santi”, in Località Montagne a Tione di Trento. 

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