30 Marzo 2020
Magazine di Musica e Spettacolo
Mercoledì, 03 Gennaio 2018 12:07

Meteo: vento e mareggiate prima della perturbazione dell'Epifania

Meteo: vento e mareggiate prima della perturbazione dell'Epifania
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L'autore Redazione


Mercoledì e giovedì venti occidentali burrascosi, con rischio di mareggiate, soprattutto su sardegna e medio-basso tirreno. il tempo sarà variabile con temperature oltre la norma e clima primaverile al centro-sud.

Nel weekend dell’epifania la quinta perturbazione del 2018 porterà maltempo con piogge abbondanti soprattutto al nord-ovest.

L’Italia sta vivendo una fase caratterizzata da intensi venti occidentali che determinano tempo variabile nell’ambito di un contesto climatico piuttosto mite. Tra oggi e domani due distinte perturbazioni atlantiche (oggi la terza di gennaio, giovedì la numero 4) si mostreranno attive soprattutto sulle aree alpine, dove porteranno pioggia e neve. Nel fine settimana – affermano i meteorologi del Centro Epson Meteo – i venti, alimentati da un’area di bassa pressione in approfondimento sulla penisola iberica, diverranno meridionali. Un nuovo e più intenso sistema perturbato (la perturbazione numero 5 del mese) darà origine a precipitazioni abbondanti soprattutto al Nord-Ovest, con un coinvolgimento più marginale del Nord-Est e della Toscana. Poi, all’inizio della prossima settimana, il maltempo dovrebbe estendersi anche alla Sardegna e al versante tirrenico della penisola. L’aria temperata oceanica che accompagna queste perturbazioni manterrà le temperature spesso al di sopra della norma, probabilmente per tutta la prima decade di gennaio e in modo più sensibile sulle regioni centro-meridionali: qui si registreranno valori tipici della primavera

PREVISIONI PER MERCOLEDÌ

Al mattino nubi soprattutto su Sardegna, settore alpino, Toscana e ovest della Sicilia. Piogge isolate sul nord-ovest della Toscana e deboli nevicate sparse nelle Alpi, a quote medio-alte su quelle occidentali, ancora localmente fino a fondovalle su quelle centro-orientali. Nel pomeriggio si intensificano le nevicate sulle Alpi; locali piogge in sconfinamento verso la pedemontana lombarda.

Nubi in aumento sulle regioni tirreniche e in Sicilia, con deboli piogge isolate su nord della Toscana e dell’Umbria, Campania e Calabria tirrenica. In serata e nella notte qualche pioggia anche sul medio e basso Adriatico. Temperature massime in diminuzione in val Padana, in rialzo su Adriatico, Sud e Isole.

Venti forti occidentali su Isole e medio-basso Tirreno, fino a burrascosi tra la Corsica e la Sardegna, dove le raffiche potranno raggiungere i 100 km/h. Fino a molto agitati – con onde fino a 4-5 metri – il basso mar ligure, il mare di Corsica, i mari attorno alla Sardegna e il canale di Sicilia.

PREVISIONI PER GIOVEDÌ

Nuvolosità variabile su tutte le regioni. Probabili precipitazioni sulle Alpi e, localmente, anche sulle fasce prealpine. Limite delle nevicate in progressivo sensibile rialzo nel corso della giornata, specialmente nel settore occidentale. Tuttavia, nel settore centro-orientale e in Alto Adige, la neve potrebbe scendere, inizialmente, ancora a quote basse e localmente fono al fondovalle nella mattinata. In alcuni casi si tratterà di nevicate abbondanti. Qualche debole pioggia isolata sarà possibile anche in Toscana, in Umbria, verso sera sulla Calabria tirrenica e nel Messinese.

Temperature in rialzoe quasi ovunque al di sopra della norma: in Sardegna si potranno toccare punte poco oltre i 20 gradi.

Venti da forti a burrascosi, con raffiche fino a 100 km/h, sui mari di ponente nelle Isole, nel canale d’Otranto e sul Mar Ionio. Saranno agitati o molto agitati i mari a ovest della Penisola e il Mar Ionio.

TENDENZAPER IPROSSIMI GIORNI

Anche la giornata di venerdì vedrà, in tutto il Paese, una spiccata variabilità, con alternanza di annuvolamenti e schiarite che saranno più ampie, al mattino, sulle pianure del Nord-Ovest: qui potrebbero favorire la formazione di nebbie. Tra la sera e la notte intensificazione della nuvolosità sulle regioni settentrionali con le prime deboli piogge o pioviggini tra Liguria, Piemonte orientale e Lombardia occidentale, e deboli nevicate nel settore alpino e prealpino centrale, oltre i 1.000-1400 metri. Temperature in ulteriore generale aumento: registreremo valori tra i 15 e i 20 gradi al Centro-Sud e nelle Isole. I venti, in parziale attenuazione, soffieranno moderati sud-occidentali in tutto il Centro-Sud.

Nel weekend dell’Epifania si conferma l’arrivo della perturbazione numero 5 di gennaio, che sarà molto più intensa delle precedenti. Gli effetti più rilevanti in termini di precipitazioni dovrebbero riguardare le regioni di Nord-Ovest nella giornata di sabato 6 gennaio, mentre quelle di Nord-Est verranno probabilmente interessate nel corso della giornata di domenica.

Questa nuova fase di maltempo favorirà anche nuove nevicate in tutto il settore alpino e prealpino, particolarmente abbondanti nel settore centro-occidentale, ma a quote medio-alte (solo in Piemonte la quota neve potrebbe portarsi poco sotto i 1000 metri, altrove si attesterà mediamente attorno ai 1.200-1.400 metri).

L’aria temperata oceanica che accompagna questi sistemi perturbati manterrà le temperature spesso al di sopra della norma, in modo particolarmente evidente al Centro-Sud, dove il clima sarà primaverile.

 

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