30 Marzo 2020
Magazine di Musica e Spettacolo
Lunedì, 29 Gennaio 2018 14:49

Meteo: sull'Italia alta pressione fino a fine gennaio

Meteo: sull'Italia alta pressione fino a fine gennaio
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L'autore Redazione


Alta pressionesull’italia fino alla fine di gennaio: clima mite in montagna e nelle zone assolate, clima autunnale con nebbie e nubi basse in pianura.

Smog: peggiora la qualità dell’aria. Da giovedì la svolta: tra giovedì e venerdì passaggio della perturbazione n.1 di febbraio con maltempo prima al nord-est e regioni centrali, poi anche al sud. Venti da nord in sensibile rinforzo e temperature in brusco calo: nei primi giorni di febbraio il clima tornerà più invernale.

“Inverno grande assente nei giorni della merla. Ci attende, infatti, una fine del mese molto mite in montagna e nelle aree assolate e di stampo più autunnale in pianura, nelle valli e lungo i litorali (specie del Nord Italia e del medio Adriatico), a causa di nebbie e nubi basse. Questo per la presenza di un vasto campo di alta pressione, proteso dal vicino Atlantico fino al Mediterraneo orientale che oltre a garantire tempo stabile in tutto il nostro Paese almeno fino a mercoledì, causerà un peggioramento della qualità dell’aria nelle grandi città dove lo smog aumenterà in maniera significativa. Seppure in un quadro ancora di incertezza riguardo la tempistica e le aree maggiormente coinvolte, con l’inizio di febbraio si preannuncia un cambiamento della circolazione atmosferica, grazie al passaggio di una nuova perturbazione nord atlantica (tra giovedì 1 e venerdì 2 febbraio), in grado di portare un generale peggioramento e un temporaneo calo delle temperature che dovrebbero riportarsi su valori invernali.”

PREVISIONI PER MARTEDÌ

Su Alpi, Prealpi, zone collinari del Nord, Appennino centrale, regioni del medio e basso versante adriatico, Basilicata, Calabria ionica e settori meridionali delle Isole tempo soleggiato. Nel resto del Paese in prevalenza cielo nuvoloso a causa di strati di nubi basse, più dense ed estese in Val Padana (dove al mattino sarà ancora presente qualche nebbia) e tra Liguria e alta Toscana dove non si escludono sporadiche pioviggini. Temperature stazionarie e sempre oltre la norma, specie nelle aree assolate. Venti in prevalenza di debole intensità.

TENDENZASETTIMANA: FEBBRAIO AL VIA CON UNA NUOVA PERTURBAZIONE

Mercoledì ancora pochi cambiamenti: le zone ad osservare ancora un prevalenza di tempo soleggiato saranno le aree alpine, il settore del medio e basso Adriatico, le coste ioniche, la Sicilia e il sud della Sardegna. Nel resto del paese cielo in prevalenza nuvoloso con nuvolosità più densa in Val Padana, sull’alto Adriatico e tra la Liguria e l’alta Toscana dove non si escludono locali deboli pioviggini. Nella notte tendenza a peggioramento al Nord con alcune deboli precipitazioni nel settore alpino e prealpino, sull’est della Lombardia, nel Triveneto nevose sui rilievi oltre 1000-1400 metri. Qualche pioggia più significativa giungerà anche tra Liguria e nord-ovest della Toscana.  

Temperature massime in calo lieve al Nord e nelle regioni centrali tirreniche. La ventilazione tenderà ad intensificarsi alla fine della giornata.

Questo nuovo peggioramento è legato ad una nuova perturbazione atlantica, la numero 1 di febbraio, che attraverserà tutta l’Italia tra giovedì  e venerdì dando luogo a maltempo soprattutto nelle regioni di Nordest, su quelle centrali e marginalmente sulla Sardegna. Il Sud verrà coinvolto soprattutto tra la seconda parte dei venerdì  e la prima parte di sabato. L’aria fredda che accompagna questo sistema nuvoloso consentirà un calo significativo delle temperature a cominciare dalle regioni centro-settentrionali con il ritorno ad un clima di stampo più invernale. Tra venerdì e sabato l’aria fredda  porterà un sensibile calo del limite delle nevicate sull’Appennino,  in qualche caso fino a quote di bassa collina. 

 

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