7 Aprile 2020
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Martedì, 22 Gennaio 2019 14:32

Promozione dell'informazione locale: le scadenze per la presentazione delle domande di contributo

Promozione dell'informazione locale: le scadenze per la presentazione delle domande di contributo
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L'autore Redazione


Sono due gli strumenti a disposizione di radio, tv e portali di informazione online previsti dalla legge provinciale a sostegno dell’informazione locale.

Entrambi vanno a premiare le imprese editoriali che svolgono la propria attività in un’ottica di pubblico servizio. Una modalità riguarda il SIEG, ovvero il riconoscimento del titolo di servizi di interesse economico generale a fronte dell’impegno a realizzare programmi o rubriche di informazione su determinati argomenti. Per questa modalità le domande, relative al 2019, devono essere presentate presso l’Ufficio Stampa della Provincia entro il 31 gennaio. 

C'è tempo, invece, fino al 28 febbraio, per le emittenti televisive e radiofoniche provinciali o di valle e i portali informativi online, che possono presentare domanda, presso Apiae, di contributo, a titolo di de minimis, in relazione all’attività di informazione realizzata nel corso del 2018. Si tratta della seconda modalità prevista dalla legge, che è alternativa e non cumulativa rispetto a quella del SIEG. Tutti i soggetti devono diffondere quotidianamente contenuti informativi, autoprodotti e avere sede operativa in Trentino.

Ovviamente i requisiti e i massimali del contributo variano a seconda della tipologia dei vari mezzi di informazione, che presentano differenti costi d’impresa. I parametri e l’assegnazione dei punteggi per determinare l’entità del contributo variano quindi a seconda della tipologia del soggetto richiedente.

I parametri presi in considerazione per le attività di informazione realizzate nel 2018:

- numero giornalisti con contratto giornalistico;
- numero occupati dipendenti / tecnici, amministrativi e altro personale; 
- grado di diffusione sul territorio;
- durata dell'informazione prodotta quotidianamente; 
- numero telespettatori o radioascoltatori;
- numero utenti unici giornalieri su media annuale (per i portali di informazione);
- numero anni di attività alla data della domanda.

Per quanto riguarda il SIEG,  la Provincia autonoma di Trento definisce le seguenti attività svolte dalle imprese di comunicazione locale come servizi di interesse economico generale:

A) produzione e diffusione di programmi per la promozione e la salvaguardia della lingua e della cultura delle minoranze linguistiche presenti sul territorio trentino: ladini, mocheni e cimbri;

B) produzione e diffusione di programmi che stimolino fra la popolazione, l’apprendimento delle lingue comunitarie;

C) produzione e diffusione di programmi di informazione locale, in particolar modo con notizie di pubblica utilità, a cui possano accedere anche i disabili sensoriali;

D) Informazioni di pubblica utilità indirizzate a residenti e turisti, attinenti la sfera della sicurezza, della salute e dell'appropriatezza nell'uso del territorio.

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