25 Aprile 2019
Magazine di Musica e Spettacolo
Giovedì, 11 Aprile 2019 13:48

Musica, montagna e polemiche

Musica, montagna e polemiche
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L'autore Chiara Mazzalai


In questi giorni imperversano le polemiche sui concerti in alta quota, giusto o sbagliato? Prima è toccato a Giorgio Moroder con il suo dj set il 7 aprile alle 14 a Cima Tognola a San Martino di Castrozza, ed ora è la volta di Jovanotti e il concerto a Plan de Corones.

E a questo proposito si scatena Reinhold Messner scatenando una lite mediatica a cui Jovanotti risponde così. Nel post pubblicato su Facebook, Jovanotti scrive: "Non discuto con Messner di montagna, non mi permetterei mai, ma sui concerti ho qualcosa da dire e il nostro progetto per l'estate è serio, accurato e soprattutto nuovo, realizzato con criteri ambientali che oggi non sono solo possibili ma anche importanti da mostrare al pubblico, soprattutto a un pubblico come è il mio, sensibile ai temi chiave del presente". 

Sulla vicenda interviene anche il Wwf Italia: "Quelle dell'alpinista Messner sulla tappa del Jova Beach Party a Plan de Corones sono dichiarazioni sorprendenti". 

E se interviene anche il Wwf, ci viene da pensare che siano stati valutati tutti i rischi degli impatti sugli ecosistemi. Non vogliamo certo entrare nel merito della polemica, ma facendo un passo indietro, ci preme ricordare che non è novità di questi giorni accostare la cultura musicale, lo spettacolo e tutto ciò che ne consegue, alle nostre montagne.

Infatti i "Suoni delle Dolomiti" si svolgono nei mesi di luglio e agosto dal 1995 ad oggi. Questo "festival di musica in alta quota" si svolge prevalentemente sulle cime del Latemar, del gruppo del Catinaccio, della Marmolada, delle Pale di San Martino e delle Dolomiti di Brenta. Il genere musicale proposto va dalla musica classica, rock, folk, jazz, d'autore, world music, etnica e crossover.

Questo genere di eventi attira mediamente migliaia di persone e una ragione ci sarà. Uno spazio di compromesso a volte esiste e a crearlo ormai da molti anni è la suggestiva manifestazione "I Suoni delle Dolomiti". Musicisti e ascoltatori conquistano i panorami alpini salendo insieme tra prati e rocce per condividere un momento di rumori (quelli della montagna) e di musica (quella dei concertisti) mettendo da parte per qualche ora la diatriba fra "rumore" e "silenzio".

E se la polemica si accende sui concerti in alta quota, ci preme ricordare che le stesse polemiche le leggiamo spesso sulla questione "città dormiente", guai a turbare il sonno di chi vive in città (o in paese), perché c'è gente che lavora e invoca il diritto al riposo. 
Insomma, mai contenti!

 

Chiara Mazzalai - Onda Musicale 

 

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