15 Dicembre 2019
Magazine di Musica e Spettacolo
Martedì, 17 Settembre 2019 16:40

Superare paure, odio e pregiudizi col Biennio di Educazione al Dialogo

Superare paure, odio e pregiudizi col Biennio di Educazione al Dialogo
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L'autore Redazione


Individualismo, isolamento, paure, odio, “hate speach”: fenomeni in crescita e ai quali il corso di educazione al dialogo organizzato dal Led (Laboratorio di educazione al dialogo) può dare una risposta.

Empatia, ascolto, consapevolezza dell’altro sono i punti cardine di un percorso che l’associazione propone da oltre trent’anni. Ben prima dell’avvento dell’era digitale, infatti, il “Biennio di educazione al dialogo” era già una realtà dedicata a chiunque deve confrontarsi con le persone.

Il progetto si rivolge in primo luogo a insegnanti, educatori, assistenti sociali ma, come spiegano gli organizzatori: «A tutte le persone interessate a stabilire autentici rapporti di comunicazione interpersonale nella vita di ogni giorno, nel volontariato e nella professione, attraverso la propria crescita personale e l’acquisizione di competenze specifiche».

La 13^ edizione parte a novembre e proseguirà fino a gennaio 2022. Il corso è accreditato Ecm (educazione continua in medicina) e per gli assistenti sociali. Gli incontri si svolgono a Villa Sant’Ignazio (sulla collina est di Trento): 14 appuntamenti di cui 12 nei fine settimana e 2 intensivi di 4 giorni, per un totale di 32 giornate, 224 ore di formazione esperienziale.

Un’anteprima del metodo la si potrà apprezzare sabato 12 ottobre, stessa sede, dalle 9 alle 17.30, coi docenti Pierpaolo Patrizi e Marina Fracasso: psicologi psicoterapeuti che terranno anche il corso. Obiettivi della giornata sono introdurre all’Approccio centrato sulla persona di Carl Rogers; sperimentare il clima facilitante del gruppo; stimolare a mettersi in gioco per acquisire consapevolezza di sé e del proprio modo di muoversi nelle relazioni.

Carl Rogers afferma: «L’incapacità dell’uomo di comunicare è il risultato della sua incapacità di ascoltare davvero ciò che viene detto». Spiega la presidente del Led Lorena Candela: «Crediamo che ogni persona, spontaneamente, tenda realizzare il meglio di sé nei limiti che il contesto in cui si trova le permette. Da qui l’importanza di riuscire a sviluppare alcune competenze fondamentali per poter curare il contesto relazionale in cui ci muoviamo e promuovere la crescita e la maturazione della persona stessa».

Gli incontri impegneranno i partecipanti in attività di gruppo, esperienze condivise, laboratori di ascolto e giochi di ruolo. Tra i temi trattati ci saranno il riconoscere gli atteggiamenti che non facilitano la comunicazione ed evitarli, imparare a prevenire i conflitti e a gestirli; capire l’importanza della sospensione del giudizio verso se stessi e verso gli altri; valorizzare le risorse e le competenze personali e acquisirne di nuove.

Led è un’associazione no-profit aderente alla Fondazione Sant’Ignazio che, da più di 30 anni, si impegna nel campo della formazione e della crescita personale e professionale.

 

 

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