16 Dicembre 2019
Magazine di Musica e Spettacolo
Lunedì, 11 Novembre 2019 11:31

Carabinieri Trento. Colta in flagrante mentre ruba in un garage: arrestata.

Carabinieri Trento. Colta in flagrante mentre ruba in un garage: arrestata.
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L'autore Redazione


I Carabinieri della Compagnia Trento, impegnati nei quotidiani servizi di controllo del territorio, coordinati dal Comando Provinciale di Trento,  l’hanno colta sul fatto e arrestata in flagranza di reato.

È successo alle prime ore del ieri nel centro di Trento, in via Pietrastretta, la 25 enne di origine ucraina, dopo aver forzato la porta di ingresso, si è introdotta in un garage privato e si appropriava di alcune borse che contenevano materiale e vestiario per motociclista.

Il tutto, però, è stato notato dal proprietario che ha prontamente segnalato la presenza della ladra ai Carabinieri, che prontamente si sono recati sul posto.

La giovane “beccata con le mani nel sacco”, a seguito di un accurato controllo, è stata trovata, anche, in possesso di una discreta quantità di sostanza stupefacente di vario tipo.

I militari della Sezione Radiomobile, pertanto, hanno proceduto all’arresto della donna che, dopo le operazioni di rito, è stata trattenuta presso la Caserma di via Barbacovi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che nella mattina i oggi provvederà a giudicarla per il reato di furto aggravato con rito direttissimo.

 

 

 

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La refurtiva, per un valore di seicento euro, è stata interamente recuperata e restituita all’avente diritto, mentre lo stupefacente rimane sotto  sequestro. L’arrestata, dunque, è stata, anche, segnalata al locale Commissariato del Governo quale assuntrice di stupefacenti.

I controlli delle Compagnie Carabinieri, compresi quelli di Trento, volti a contrastare i fenomeni predatori e i furti, proseguono con l’usuale impegno. Al successo di questi, è evidente il ruolo fondamentale giocato dalle segnalazioni dei cittadini, siano essi vittime oppure soltanto testimoni di fatti illegali, se non inusuali o “strani”, che se riferiti prontamente, possono -come nella prima vicenda riportata- risolvere la situazione, consentendo di restituire il maltolto alla vittima e assicurare alla giustizia i responsabili.

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