26 Febbraio 2020
Magazine di Musica e Spettacolo
Giovedì, 05 Dicembre 2019 10:39

"Sei" in scena al Teatro di Pergine martedì 10 dicembre

"Sei" in scena al Teatro di Pergine martedì 10 dicembre
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L'autore Redazione


Martedì 10 dicembre 2019 al Teatro di Pergine andrà in scena Sei,  adattamento dei Sei personaggi in cerca d'autore di Luigi Pirandello per la regia di Francesco Sframeli.

"Sei", in scena martedì 10 dicembre 2019 alle ore 20.45 al Teatro di Pergine per la Stagione del Comune è un adattamento della quasi omonima opera del grande drammaturgo novecentesco Luigi Pirandello. La coppia Scimone-Sframeli, artefici da decenni di trame sottili e ironie trattenute, sale sul palco per mettere in scena questo capolavoro. Scimone fa di sé il capocomico; a fargli da contraltare è il Padre suadente di Francesco Sframeli.

Sono in un teatro, una Compagnia formata da due attori, due attrici e il capocomico sta per iniziare la prova di uno spettacolo teatrale che, forse, non debutterà mai. Un corto circuito lascia al buio tutto il teatro. Per riaccendere la luce, uno degli attori va alla ricerca del tecnico, che è introvabile e la luce arriverà solo con l’apparizione, in carne e ossa, dei Sei Personaggi, rifiutati e abbandonati dall’autore che li ha creati. Sono proprio Il Padre, La Madre, La Figliastra, Il Figlio, Il Giovinetto e La Bambina che illuminano il teatro, con la speranza di poter vivere sulla scena il loro “dramma doloroso”.

I componenti della compagnia, sconvolti da questa improvvisa apparizione, pensano che i “Sei” siano solo degli intrusi o dei pazzi e fanno di tutto per cacciarli. Ma, quando Il Padre inizia il racconto del “dramma doloroso” che continua a provocare sofferenze, tensioni e conflitti familiari, l’attenzione e l’interesse da parte degli attori e del Capocomico verso i personaggi crescono sempre di più e l’idea di farli vivere sulla scena diventa sempre più concreta e necessaria.

Vivere in scena non è solo il desiderio dei personaggi; è anche il sogno degli attori. Entrambi, sanno che la loro vita in scena può nascere solo attraverso la creazione di un rapporto, attori /personaggi, di perfetta simbiosi. Un rapporto che si crea, di volta in volta, di attimo in attimo, durante la rappresentazione. Nella rappresentazione è indispensabile la presenza dello spettatore. Ed è proprio l’autenticità del rapporto, attore, personaggio, spettatore la vera magia del teatro, che ci fa andare oltre la finzione e la realtà.” (Spiro Scimone e Francesco Sframeli)

Spiro Scimone e Francesco Sframeli sono tra gli artisti più apprezzati in Italia così come in Francia, pluripremiati per una drammaturgia che ha rinnovato radicalmente lo standard beckettiano infondendogli un’aderenza divertente e surreale alla deriva del nostro contemporaneo. Con l’esordio nel 1994 con "Nunzio", scritto da Spiro Scimone che lo interpreta insieme a Francesco Sframeli con la regia di Carlo Cecchi, nasce un nuovo linguaggio teatrale, con le sonorità del dialetto messinese, che costituisce la cifra artistica del lavoro della compagnia. Con "La festa", Scimone ottiene l’autorevole riconoscimento della Comédie-Française, che presenta in cartellone l’opera.

 

 

SEIMartedì 10 dicembre 2019 ore 20.45 al Teatro di Pergine

di Spiro Scimone

con Francesco Sframeli, Spiro Scimone, Gianluca Cesale, Giulia Weber, Bruno Ricci, Francesco Natoli, Mariasilvia Greco, Michelangelo Maria Zanghì, Miriam Russo, Zoe Pernici

regia di Francesco Sframeli

produzione Compagnia Scimone Sframeli, Teatro Stabile di Torino - Teatro Nazionale,

Teatro Biondo Stabile di Palermo, Théâtre Garonne-scène européenne Toulouse

in collaborazione con Fondazione Campania dei FestivalNapoli Teatro Festival Italia.

(cm)

 

 

 

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