7 Aprile 2020
Magazine di Musica e Spettacolo
Mercoledì, 04 Giugno 2014 19:35

Alice: Avril Lavigne nel paese delle meraviglie

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L'autore


Le fiabe sono un tipo di racconto profondamente radicato nella nostra cultura; esse servono ad insegnare profondi valori come la distinzione tra bene e male, radicando tali concetti in contesti di facile comprensione per i bambini. Ma le Fiabe non sono solo storie per bambini ma spesso presentano, nelle loro versioni più arcaiche e meno introiettate nella cultura, aspetti oscuri, malvagi ed a volte macabri e truculenti atti a colpire e scioccare proprio per trasmettere con maggiore efficacia il loro monito.

Anche la musica, come spesso trattato in questa rubrica, è un potente mezzo per trasmettere significati e valori; e allora perché non mischiare tali strumenti per permettergli di rafforzarsi vicendevolmente?

Nel 2010 la cantante canadese Avril Lavigne stava lavorando alla sua collezione di moda presso gli studi della Disney quando il regista Tim Burton le si avvicina per proporle una collaborazione per il nuovo film che stava girando. Il film era appunto “Alice in Wonderland” con Johnny Depp nel ruolo del Cappellaio Matto e su questo tema Avril ha composto la canzone “Alice (Underground)”.

Il brano è stato rilasciato il 29 gennaio 2010 nell'album “Almost Alice”, colonna sonora del film, composto da Danny Elfman. Questa canzone è stata prodotta in due versioni: una ridotta della durata di 3 minuti e 35 secondi ed una estesa della durata di 5 minuti: la prima versione è contenuta nell'album “Goodbye Lullaby”, mentre la seconda come b-side dell'album “What the Hell”.

Il brano è di genere Alternative Rock (derivato dal Punk Rock, ma prodotto da etichette indipendenti e non commerciali), prodotto dalla Buena Vista Records ed ha ottenuto la certificazione di disco di platino in Giappone vendendo più di centomila copie.

Il testo e la melodia hanno caratteri cupi, simili a quelli descritte nelle fiabe originali, così come nel film di Tim Burton. Il brano inizia con una scala di note che scende verso note basse a dare un senso di caduta, come Alice quando cade nella tana del Bianconiglio. Poi iniziano alcune note di pianoforte suonate quasi con cattiveria, a simulare lo sgomento di trovarsi in un luogo bizzarro e sconosciuto.

Avril inizia a cantare con voce ad una tonalità media: Trippin' out ( Inciampando; forma gergale per “sto andando fuori di testa”) Spinnin' around (girando intorno) I'm underground (sono sottoterra) I fell down (sono caduta) Yeah, I fell down (si, sono caduta).

In questa seconda strofa, la tonalità di voce della cantante si alza ed inizia quasi ad urlare: I'm freakin' out (sto impazzendo) So where am I now? (dunque, dove mi trovo?) Upside down (sottosopra) And I can't stop it now (e non posso fermarlo adesso) It can't stop me now (non può fermarmi adesso) Ooooooh.

Qui inizia il ritornello: I'll get by (io c'è la farò; io lo supererò) I'll Survive (io sopravviverò) When the world's crashin' down (quando il mondo sta andando in pezzi) When I Fall and hit the ground (quando cado e colpisco il suolo) I will turn myself around (io mi guarderò attorno) Don't you try to stop it? (non provi a fermarmi?) I won't cry (io non piangerò).

I'll play the game (io giocherò la partita, starò al gioco) But I can't stay (ma non posso rimanere) I've got my head on straight (ho la testa nella giusta direzione,ho la testa sulle spalle) And I'm not gonna change (e non ho intenzione di cambiare) I'm not gonna change (non cambierò) I'll win the race (vincerò la gara) Keep up with the pace (terrò il ritmo) Today's the day (oggi è il giorno) That I start to pray (in cui inizierò a pregare) You can't get in my way (non puoi metterti sulla mia strada) Nooooooooo !

Qui inizia un secondo ritornello.

I found myself (mi sono ritrovata) In Wonderland (nel paese delle meraviglie) Get back on (mi rimetterò) My feet again (in piedi, ancora) Is this real? (questo è reale?) Is this pretend? (questo è finzione?) I'll take a stand (Manterrò la mia posizione) Until the end (fino alla fine).

Qui il ritornello si ripete altre due volte e la canzone si chiude in dissolvenza.

Su questa canzone la critica si è divisa in due: Alcuni hanno apprezzato le atmosfere inquiete e “dark” della canzone, così come la capacità della cantante di trasmettere lo spaesamento e la tenacia di Alice quando si ritrovò nel Paese delle Meraviglie. Altri hanno criticato il brano definendolo un “pezzo pop/rock presuntuoso e adolescenziale”; altri ancora hanno criticato le tonalità usate dalla cantante, vedendole come un tentativo fallito di imitare la cantante Amy Lee.

Il testo è sicuramente ambiguo, ma descrive le sensazioni che la cantante avrebbe provato se si fosse trovata al posto di Alice: ad un iniziale spaesamento subentra una grande determinazione nel rimanere se stessi in un mondo bizzarro e che cerca di cambiare quello che siamo. La cosa più importante che questa canzone trasmette sono le sensazioni; oltre il significato intrinseco del testo e la melodia, l'atmosfera ci permette di rivivere le sensazioni di spaesamento, paura e determinazione di Alice, quasi come se stessimo leggendo direttamente il libro o addirittura ci trovassimo nei panni della protagonista.

 

 

Tiziano Piazza

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