14 Ottobre 2019
Magazine di Musica e Spettacolo
Giovedì, 10 Aprile 2014 13:10

Because of You: l'urlante rabbia di Kelly Clarkson

Stampa
Condividi questo articolo Facebook Twitter Google Plus
L'autore


La rabbia, uno dei sentimenti più cocenti e sconvolgenti che un individuo possa provare. Le cause di questo stato d'animo possono essere le più disparate: da un piccolo imprevisto ad una delusione, da un fallimento fino alle parole di una persona che conosciamo da tempo; ognuna di queste cose suscita un diverso tipo di rabbia più o meno funesta. Ma la delusione che scatena l'ira più grande è sicuramente quella che viene dalle persone a noi più vicine: la famiglia.

Quando questo avviene la sensazione più comune è quella di voler gridare in faccia a chi ci ha ferito tutta l'angoscia e la paura che ci ha provocato. Proprio a questo scopo la cantante Kelly Clarkson ha scritto la canzone "Because of you".

Kelly nasce a Fort Worth, negli Stati Uniti e diventa popolare dopo aver vinto la prima edizione del talent show "Ameican Idol" nel 2002.

La canzone Because of You, pubblicata il 16 agosto 2005, è il quarto singolo estratto dal suo secondo album dal titolo "Breackaway".

Scritta in collaborazione con Ben Moody e David Hodges (entrambi membri degli Evanescence) la canzone ha una durata di tre minuti e trentanove secondi ed ha vinto il disco d'argento nel Regno Unito, il disco d'oro in Australia, Canada, Danimarca e Germania, nonché il disco di platino in Brasile, Norvegia e Stati Uniti. Becauose of You raggiunse la prima posizione in classifica di Paesi Bassi, Svizzera, Europa e Stati Uniti.

La canzone è di genere soft rock(rock molto addolcito scritto per una vasta commercializzazione), ma presenta sonorità talmente addolcite da essere inserita nelle classifiche pop. Il testo e la melodia originali furono scritti da Kelly all'età di sedici anni a causa del disagio emotivo provocato dalla separazione dei suoi genitori; alcuni anni dopo propose la canzone a Moody e Hodges che apprezzarono molto il testo al contrario delle aspettative della ragazza. Ben Moody e Kelly Clarckson si incontrarono in seguito in una stanza d'albergo dove scrissero insieme la musica e qui fecero anche la prima registrazione della canzone su nastro.

Il testo esprime il dolore, la rabbia e lo smarrimento provocato ad un figlio dalla separazione dei genitori ed il conseguente allontanamento di uno dei due coniugi. La canzone è scritta in prima persona, come se Kelly parlasse direttamente al genitore.

Il testo inizia con Kelly che prende le distanze dal genitore dicendo che “non farà i suoi stesi errori”("i will not make the same mistakes that you did") e che non si spezzerà come ha fatto lui("i will not breack the way you did").

Il ritornello descrive invece gli effetti che l'abbandono ha avuto su di lei; tutte le espressioni usate sono metafore: “non riesco a stare troppo lontana dal bordo della strada” (i never stray too far from the sidewalk)significa che non è in grado di buttarsi, di lasciarsi andare; "trovo difficile fidarmi non solo di me stessa ma anche di chi mi sta attorno" (i find it hard to trust not only me but everyone arround me) frase usata per descrivere la paura di essere nuovamente abbandonata, sensazione ripresa nell'ultima parte dove, con tono stanco in un sospiro rassegnato afferma:”io sono spaventata”(i am afraid).

Nella seconda strofa, Kelly descrive gli sforzi fatti per compiacere il padre fingendo che andasse tutto bene: "Non posso piangere"(i can not cry), "mi sforzo di fingere un sorriso, una risata"(i'm forced to fake a smile, a laught) "ogni giorno della mia vita".

La terza strofa è la più dura e risentita, dove viene dato sfogo a tutto il dolore che la cantante ha provato: "Ti ho guardato morire" (i watched you die), metafora per perdere la voglia di vivere in seguito alla separazione, "ti ho sentito piangere tutte le notti mentre dormivi" (i heard you cry everynight in your sleep); "io ero così giovane" (i was so young) "avresti dovuto sapere quale peso mi stavi addossando" (you should have know better than to lean on me). La strofa continua: "Non hai mai pensato a nessun altro"(you never tought of anyone else), "vedevi soltanto il tuo dolore" (you just saw your pain), "ed ora io piango nel cuore della notte per lo stesso dannato motivo" (and now i cry in the middle of the night for the same damn thing).

L' ultimo ritornello inizia come gli altri ma cambia nell'ultima parte: "io provo con tutte le mie forze a dimenticare tutto"(i try my hardes just to forget everything),"non so come potrei fare entrare qualcun altro" (I don't know how to let anyone else in) nella mia vita. La canzone termina con la frase: "A causa tua mi vergogno della mia vita perché è vuota" (Because of you i'm ashamed of my life, because it's empty), "a causa tua sono spaventata" (because of you i am afraid).

Questo è l'estrema conseguenza della rabbia e forse la più pericolosa: quando essa si tramuta in paura. La vita si cristallizza, tutto si ferma e si rimane paralizzati e senza possibilità di uscita. Questa canzone ci mette in in guardia da questo: non bisogna lasciarsi fermare dal dolore, dalla rabbia e dalla paura.

 

 

Tiziano Piazza

Leggi altri articoli della rubrica "Focus Regione"