14 Ottobre 2019
Magazine di Musica e Spettacolo
Mercoledì, 02 Aprile 2014 09:59

Smells Like Teen Spirits: il profumo di una generazione

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L'autore


Tante sono le canzoni che hanno segnato la storia: la forza della musica nel veicolare idee e nel raggiungere un gran numero di persone l'ha resa un potente strumento. Ma ci sono canzoni più forti di altre, canzoni che sono state nominate inni ad una generazione. Così fu per “Smells like teen spirits” dei Nirvana a cui venne conferito dai media musicali il titolo di “Inno alla generazione X”.

La “Generazione X” comprende le persone nate tra il “Baby Boom” (cioè dopo il 1964) e la caduta del muro di Berlino(1989). Questa generazione ha raccolto l'attenzione dei media tra l'inizio degli anni ottanta e l'inizio degli anni novanta e le è stato affibbiato lo stereotipo di ragazzi apatici, cinici, senza valori o affetti.

Il gruppo Nirvana fu fondato nel 1987 dal cantante e chitarrista Kurt Cobain e dal bassista Krist Novoselic; il batterista Chad Channing fu sostituito nel 1990, a causa della sua scarsa potenza e ritmicità, da Dave Grohl. I Nirvana si sono sciolti nel 1994 in seguito alla morte di Kurt Cobain, avvenuta l'otto aprile nella sua casa di Seattle.

La canzone è stata pubblicata il 10 settembre 1991 come estratto dall'album Nevermind. Il titolo è stato ispirato dall'amica di Kurt e leader del gruppo Bikini Kill, Kathleen Hanna: sotto gli effetti dell'alcol, Kathleen scrisse sul muro della casa di Kurt con una bomboletta spray la frase “Kurth smell like teen spirits” ,con l'intento di ridicolizzare l'amico. Il termine “Teen Spirit” era il nome di un deodorante utilizzato dalla ex-ragazza di Kurt, anch'ella membro dei Bikini Kill; quest'ultimo però lesse in quelle parole un riferimento all'indole adolescenziale, ribelle, associandole ad una discussione su anarchia e punk rock che lui e Kathleen avevano avuto quella stessa sera.

Quando Kurt iniziò a comporre la canzone mancavano solo poche settimane all'inizio delle registrazione dell'abum “Nevermind”: la prima volta che presentò il brano agli altri membri del gruppo il brano era composto solo dal riff principale e dalla melodia vocale del ritornello. Krist Novoselic liquidò quelle poche note come ridicole e, per ripicca, Kurt costrinse la band a suonarle per un'ora e mezza.

La base musicale di “Smells Like Teen Spirits” è formata da tonalità in Fa minore, il cui riff principale si compone di quattro power chord eseguiti in sincope semicroma.

La canzone ha guadagnato il 9° posto della classifica delle 500 migliori canzoni della storia secondo la rivista “Rolling Stone”, è stata eletta miglior singolo di tutti i tempi dalla rivista “Kerrang!”; Secondo Mtv è stata la migliore canzone degli anni 90 e nel 2003 è stata giudicata la migliore cnazone degli ultimi 25 anni.

Il significato delle parole è ambiguo e sembra descrivere una notte di follie sotto l'effetto di alcool e droghe come quella che ha visto nascere il titolo della canzone. Le parole della canzone sono un collage di frasi prese dai diari di Cobain.

Da queste parole compare il disagio e la mancanza di fiducia tipica della generazione X: ”I'm worse at what I do best “ sono il peggiore in quello che faccio meglio. Il primo verso sembra essere una “chiamata alle armi”: ”Load up on guns, bring your friends” carica il fucile e porta i tuoi amici, rappresenta la necessità di un cambiamento, il desiderio di rivolta.

Questo tuttavia viene sminuito e dissimulato nell'ultimo verso:”And i forget just why i taste” “ho dimenticato perché io gusto”, un'allegoria che rappresenta la sua mancanza di stimoli, l'incapacità di portare a compimento la rivoluzione; il verso si conclude appunto con “Oh well, whatever, nevermind”, “Oh, beh, comunque, non importa": questo segna il ritorno allo stato apatico, alla staticità; Kurt rimane um membro della generazione X.

La canzone, per quanto criptica e ambigua, esprime al di là delle parole, nella musica e nelle vocalità un' atmosfera di disagio, un apatico e nichilistico sentimento di immobilità e confusione che le sono valsi il titolo di Inno alla generazione X.

 

Tiziano Piazza

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