17 Dicembre 2018
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Mercoledì, 05 Dicembre 2018 10:22

5 dicembre 1981: "Bette Davis Eyes" di Kim Carnes è per la quinta settimana il singolo più venduto in Italia

5 dicembre 1981: "Bette Davis Eyes" di Kim Carnes è per la quinta settimana il singolo più venduto in Italia
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L'autore Redazione


"Bette Davis Eyes" è una canzone pop di Jackie DeShannon del 1974 scritta a quattro mani dalla DeShannon stessa e da Donna Weiss portata al successo con un ritmo pop rock nel 1981 dalla cantante americana Kim Carnes.
La Bette Davis citata nel titolo e nel testo della canzone è la celebre attrice Bette Davis, ricordata, oltre che per la sua bravura recitativa, anche per i suoi grandi occhi espressivi. Protagonista della canzone è una donna a due volti, volitiva ed irruente ma capace anche di dolcezza, dai capelli biondo platino e dalle labbra che costituiscono una dolce sorpresa. È conscia del fatto suo e capace di saltarti addosso e rotolarti per bene come un dado fino a farti diventare triste. Può farlo perché il suo sguardo e i suoi occhi ricordano quelli di Bette Davis ("She'll take a tumble on you / roll you like you were a dice / until you come out blue / she's got Bette Davis eyes")
 
DeShannon registrò la canzone per inserirla nell'album New Arrangement, ma il motivo passò inosservato fino a quando non venne pubblicata la versione di Carnes. In tale versione il brano rimase nove settimane, sia pure non consecutive, in vetta alle U.S. Billboard Hot 100 (l'interruzione di una settimana fu dovuta alla canzone Stars on 45 Medley), garantendo un successo all'album che lo conteneva, Mistaken Identity,venduto in oltre otto milioni di copie. Il singolo risultò comunque fra i più venduti dell'anno tanto da vincere nel 1982 il Grammy Award appunto come miglior canzone e miglior disco dell'anno.
 
Nella versione di Kim Carnes Bette Davis Eyes raggiunse la vetta delle classifiche di vendita anche in altri trentuno paesi, fra cui Germania, Australia, Svizzera, Italia, Norvegia, Giappone e Brasile. Ebbe solo un successo relativo nelle classifiche del Regno Unito (UK Singles Chart), piazzandosi in decima posizione. Il videoclip girato per il lancio della canzone fu diretto da Russell Mulcahy.
 
Secondo il produttore Val Garay, la demo della canzone sembrava una "canzone di Leon Russell, forse per quell'inciso di tastiera a tempo di polka".
 
Il tastierista Bill Cuomo riscrisse per Kim Carnes la partitura, inserendo un nuovo riff ottenuto grazie all'uso di sintetizzatori, cosicché il brano poté essere inciso, sia pure all'interno di uno studio di registrazione, in maniera live, ovvero in un'unica registrazione in continuo.
 
La stessa Bette Davis, l'attrice menzionata nel titolo e nel testo della canzone, ammise di essere un'ammiratrice di questa canzone e volle conoscere personalmente Kim Carnes e i cantautori che crearono la canzone o che lavorarono attorno ad essa, per ringraziarli per averla resa "parte dei tempi moderni". 
 
Il brano "Bette Davis Eyes" raggiunse la dodicesima posizione nella classifica Billboard's All Time Top 100. (guarda il video della canzone) e il 5 dicembre del 1981 è prima, per la quinta settimana consecutiva, nelle classifiche di vendita in Italia.
 
 
Ecco alcune versioni della canzone:
 
Alvin and the Chipmunks, 1982, album Chipmunk Rock
Sonia Davis, 1992, versione dance
Gwyneth Paltrow, 2000, film Duets, incisione su disco singolo
Marcy Caldwell, 2001, versione dance pop
Handsome Devil, 2004, CD Knock Yourself Out.
Space Cadet, band di Denton, 2005, album di debutto Debutante
Sexton Blake, gruppo indie statunitense, 2007, album Plays the Hits
Common Thread, gruppo australiano heavy metal, album di debutto How To Burn Everything
DJ Samantha Ronson, registrazione diffusa via web[4]
Brad Roberts dei Crash Test Dummies, 2001, primo CD solo, Crash Test Dude
Sylvie Vartan, 1982, nel concerto Live in Las Vegas, incluso nel box Integrale Live
Melanie Dekker, cantante canadese, esegue il brano in concerto
Brandon Flowers, cantante statunitense, esegue una cover del brano nel suo tour solista "Flamingo", 2010.
Taylor Swift durante il suo Speak Now World Tour, canzone contenuta nell'album Speak Now: World Tour Live, 2011
Il cantante belga Danzel, in una versione del 2016.
 
 
 

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