21 Settembre 2019
Magazine di Musica e Spettacolo
Venerdì, 08 Febbraio 2019 11:22

Roger Waters: "Fermate il colpo di stato di Trump contro il Venezuela"

Roger Waters: "Fermate il colpo di stato di Trump contro il Venezuela"
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L'autore Redazione


L'ex bassista dei Pink Floyd, Roger Waters, è tornato a far sentire la sua voce a sostegno del Venezuela e del governo del presidente Nicolás Maduro di fronte alle minacce di un intervento militare da parte degli Stati Uniti.

Attraverso i social network, l'ex genio creativo dei Floyd ha pubblicato una foto con una frase di Simón Bolívar sul ruolo degli Stati Uniti rispetto ai suoi vicini: "Gli Stati Uniti sembrano destinati dalla Provvidenza, a infestare l'America con la miseria nel nome di libertà."

E ancora: "Loro (il Venezuele - NDR) hanno una vera democrazia, fermate il tentativo di distruggere un paese solo perchè l’1% (i ricchi) possano impadronirsi del suo petrolio."

L'ex bassista dei Pink Floyd  ha incentivato anche gli slogan #USHANDSOFF #Venezuela! (USA, giù le mai dal Venezuela), #STOPTRUMPSCOUPINVENEZUELA (Fermate il colpo di stato di Trump contro il Venezuela).

Roger Waters, 75 anni, con questo  intervento ha rimarcato la sua contrarietà nei confronti della presunta interferenza americana negli affari interni del Venezuela.

Waters, da sempre impegnato in battaglie contro la disuguaglianza fra i popoli, ha inoltre denunciato come in seguito al suo schierarsi in sostegno del Venezuela sia stato molto criticato, come succede spesso a chi si schiera a sostegno del popolo venezuelano e del suo legittimo governo.

Il bassista inglese ha esortato quindi il governo americano ad interrompere immediatamente le sue azioni contro il Venezuela dichiarando di fatto che si tratterebbe, a suo dire, di un vero e proprio golpe americano.

"Una polemica appassionata a sostegno delle sanzioni statunitensi e di altri tipi di intervento in Venezuela, che si spera portino a un regime di cambiamento - scrive Roger Waters - per facilitare l'adozione delle politiche economiche neoliberiste, compreso il ritorno dell'industria petrolifera venezuelana nelle  mani di privati. È una vecchia, una vecchia storia, che abbiamo già sentito, più volte. La mia visione personale è che le entrate petrolifere dovrebbero continuare, per quanto possibile, a beneficio del popolo venezuelano attraverso l'industria nazionalizzata creata da Hugo Chavez, eroe della rivoluzione."

Ancora una volta, è il caso di dirlo, Roger ha preso una posizione netta e non usa mezzi termini per dichiararla al mondo. Lui è fatto cosi e a noi piace così com'è.

 

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