21 Luglio 2019
Magazine di Musica e Spettacolo
Giovedì, 23 Maggio 2019 14:54

Luigi Schiavone: esce il nuovo album “ Be positive” (Videoradio Label)

Luigi Schiavone: esce il nuovo album “ Be positive” (Videoradio Label)
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L'autore Carlo Zannetti


A distanza di due anni dall’uscita dell’album “A-Nova”, Luigi Schiavone ci propone un nuovo album intitolato “Be positive” prodotto dall’etichetta discografica Videoradio, la cui uscita è prevista per il 30 maggio prossimo.

Un album strumentale come i due precedenti, una dimensione nella quale l’autore sembra trovarsi perfettamente a suo agio, in quanto ha la possibilità di spaziare tra i vari generi e sperimentare senza limiti. Un album nel quale sarà la chitarra, intesa da Luigi Schiavone come miglior strumento per esprimere i suoi stati d’animo, a fare da protagonista, senza però risultare troppo “invadente”, nel rispetto degli arrangiamenti che come sempre si rivelano molto creativi e molto curati.

“Be positive” è il sesto album di Luigi Schiavone che è un musicista con una storia veramente interessante alle spalle, una vita fatta di musica.

Luigi Schiavone (Roma, 8 settembre 1959), è un chitarrista, un compositore, un arrangiatore, un cantante, principalmente noto al grande pubblico per il sodalizio artistico formato dal 1981 al 2017 insieme ad Enrico Ruggeri, un arco di tempo nel quale scrive la musica di indimenticabili successi tra cui: “Quello che le donne non dicono” interpretato da Fiorella Mannoia, brano vincitore del premio della critica al Festival di Sanremo nel 1987, e la canzone “Polvere” cantata proprio da Enrico Ruggeri (interprete ed autore del testo) arrivata al secondo posto del Festivalbar nel 1983.

Luigi Schiavone compone anche , insieme ad Alberto Rocchetti, la musica della canzone "Volti nella noia”, con la quale nel 1985 partecipa al Festival di Sanremo, nella categoria “giovani”, accompagnando come chitarrista i Champagne Molotov, un complesso musicale, che pur essendo nato come gruppo spalla di Ruggeri, è anche protagonista di una carriera professionale in proprio.
Chitarrista “storico” di Enrico Ruggeri, Schiavone negli anni ha sviluppato una tecnica sopraffina, unita ad uno stile unico e del tutto riconoscibile, divenendo di fatto uno dei chitarristi più famosi in Italia.

Musicista esordiente negli anni ’70 con la band Kaos Rock , incide due 45 giri e l'album “W.W. 3” pubblicati dalla casa discografica Cramps Records di Milano, mentre dagli anni ’80 in poi, come professionista, partecipa ad innumerevoli tournée e sessioni di registrazioni, affiancando grandi artisti come Marco Masini, Gianna Nannini (è sua la chitarra presente nella canzone “Meravigliosa creatura” del 1995), Ale & Franz ( suona nello loro spettacolo intitolato “Nel nostro piccolo “ omaggio a Giorgio Gaber ed Enzo Jannacci).

E ancora, Luigi Schiavone collabora con Pino Scotto in “Progetto Sinergia”, il secondo album da solista del famoso rocker italiano, è il chitarrista in “Tear down these houses”, un brano con il testo scritto da Skin (leader della band londinese Skunk Anansie) per la colonna sonora del film “Parlami d’amore” di Silvio Muccino, ed inoltre compare tra i favolosi chitarristi nello spettacolo “La notte delle chitarre” insieme a Maurizio Solieri, Cesareo, Ricky Portera, Max Cottafavi, Luca Colombo, Mario Giuseppe Scarpato, Fabrizio Consoli ed altri.

Nel 1997 fonda la nota band Riff/Raff tributo agli AC/DC (Edo Arlenghi alla voce, Fortunato Saccà al basso, Antonello Saviozzi alla chitarra e Luca Marroncelli alla batteria) con la quale si esibisce per alcuni anni.

Cantautore, compositore ed arrangiatore, fin dagli anni ’90, affianca alle sue attività già in essere, un nuovo e proficuo dinamismo, coronato dalla pubblicazione come solista di ben tre album: “La spina nel fianco” (1991) , “Animale”(1993) e “III” (1997).

Nel 2010 compone il suo primo album completamente strumentale “16 Steps to the sky”, a cui fa seguito nel 2017 l’uscita di “A-Nova”.
 

Luigi Schiavone, è giusto ricordarlo, ha anche un passato in parte rivolto alla beneficenza ed è orgoglioso di ricordare a tutti il suo impegno in tal senso, un impegno dimostrato con le sue ben 140 presenze (come portiere) nella squadra di calcio della Nazionale Cantanti.

 

Carlo Zannetti - Onda Musicale

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