9 Aprile 2020
Magazine di Musica e Spettacolo
Giovedì, 01 Agosto 2019 14:15

Bluebelldisc: il singolo "Dangerous" di Isabella Turso nel segno del Progetto Rapmaninoff

Bluebelldisc: il singolo "Dangerous" di Isabella Turso nel segno del Progetto Rapmaninoff
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L'autore Redazione


E’ quello legato al brano “Dangerous (Busta Rhymes Remix)”, accompagnato da un videoclip, il secondo tassello del progetto Rapmaninoff della pianista trentina Isabella Turso.
Il pezzo che esce per la label milanese Bluebelldisc porta avanti un discorso musicale che Isabella Turso ha iniziato con il brano "Get Busy" lanciato con un video che ad oggi ha già raggiunto quasi le 34.000 visualizzazioni.
 
<“Dangerous (Busta Rhymes Remix)" – racconta la pianista di Trento - è una mia personale elaborazione di "Dangerous" del rapper americano Busta Rhymes. Con questo brano prosegue l’esperimento del progetto Rapmaninoff che mira ad avvicinare i temi della musica classica alle atmosfere urban del mondo hip hop>.
 
Nelle trame del brano la voce di Busta diventa un vero e proprio elemento ritmico: “Ho giocato con la sua metrica– spiega Isabella Turso - inserendo temi nuovi a temi del passato come ad esempio quello tratto dal Concerto in Re per oboe e orchestra di Alessandro Marcello. In questo caso si tratta di un esperimento musicale che avrà vita unicamente sul mio canale YouTube”.
 
Nella realizzazione di questo nuovo brano prosegue la collaborazione con il produttore Yazee (arrangiamenti ritmici e missaggio), con cui Isabella Turso ha già collaborato nel cover song “Get Busy” e Stefano Barzan, ingegnere del suono della parte pianistica, mentre The Buildzer ha firmato il mastering.
 
Il video di Dangerous, sempre una produzione Bluebelldisc, è stato girato a Milano, nel loft del videomaker e fotografo ufficiale della Bluebelldisc, Francesco Caracciolo: uno spazio artistico che è un punto di riferimento per la label della quale rappresenta il quartier generale in questi mesi di fermento produttivo per la riattivata etichetta.
 
La scelta di girarlo tutto in una stanza nasce dall'esigenza di concentrare l'attenzione sull'artista interprete e il suo strumento, con le immagini che scorrono rapide e montate strette in dialogo quasi coreico con la musica stessa. La fisicità che viene esposta, performativa ed estetica, curata fotogramma per fotogramma, è uno specchio dell’anima stessa della compositrice che – in quest’altra veste nascosta e “mistica” – espone la sua vena creativa, il suo annullarsi quasi nel ritmo e nell’incedere del brano, quale sorta di estasi liberatoria e di rituale espressione: musica, danza, connubio di derive musicali e geografiche, interazione e interplay che rendono con disinvoltura il classicismo dell’impostazione basica dell’opera originale (che scaturisce dalla composizione pianistica di Isabella su spunto tematico di Alessandro Marcello) al servizio di una dialettica visual pop che Caracciolo interpreta col suo screening adrenalinico.
 
Dangerous Remix" dà ulteriore linfa, come evidenziato, ad un progetto sperimentale ben più ampio e ambizioso che si racchiude dietro la curiosa sigla di “Rapmaninoff” e che attinge al materiale tematico del panorama hip hop e del repertorio di musica colta, con l’intenzione di ricreare un nuovo ed originale canale espressivo. Bach - Method Man & Redman, Public Enemy - Mozart, Warren G - Debussy, Sean Paul - Grieg, Beastie Boys - Beethoven e Rossini, Busta Rhymes - A. Marcello, Caparezza - Gershwin, Rachmaninoff - Dargen D’Amico…a tratti rievocati, sovrapposti, frammentati, ricomposti, completamente reinventati ed inseriti in un contesto tematico del tutto nuovo.
 
La Bluebelldisc, come accaduto anche con "Get Busy", con il “battito sonoro” di “Dangerous (Busta Rhymes Remix)”, vuole proporre all'ascolto un prodotto artistico innovativo, in sintonia con l'odierna esigenza culturale di superare barriere e confini e favorire l'apertura e la predisposizione verso un interesse e una curiosità rivolta all'altro e al diverso, ponendoli vicini e uniti, in costante dialogo e rispettoso interscambio.
 
Isabella Turso
Pianista e compositrice trentina, dopo gli studi classici in Conservatorio e un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero, da qualche anno si orienta verso repertori eterogenei che spaziano dal barocco al contemporaneo, con interessanti incursioni nel mondo del jazz, della musica da film, del pop e del rap, senza limitazioni di stili e tendenze.
 
Collabora con svariati artisti, tra cui in primis Maurizio Dini Ciacci (suo Maestro di composizione, con cui realizza moltissimi progetti artistici), Luis Bacalov, Arnoldo Foà, Elio, David Riondino, Andrea Morricone, Paolo Fresu, Gabriele Mirabassi, Rui Massena, Dargen D’Amico, Pino Donaggio
 
Nel 2013 esce il suo primo album per piano solo, “All Light”, in un personale stile classico-pop-jazz (co-autore Maurizio Dini Ciacci), che ha avuto notevoli riconoscimenti dalla critica tra cui spicca quello ottenuto da Francesco Alberoni su “Il Giornale”. Ne realizza anche una versione per trio jazz e orchestra sinfonica con la partecipazione straordinaria del jazzista Paolo Fresu.
 
Collabora con il violinista americano Albert Stern, con cui registra un cd di brani da lei composti per questa formazione (presso il Morning View Studios a Malibu, California), eseguiti con il famoso Violon RougeMendelssohn”, Stradivari del 1720.
Nel 2014 realizza il suo secondo album “Omaggio a Donaggio”, basato sull'elaborazione di temi, citati e ricomposti, tratti da colonne sonore di film (in particolare di Brian De Palma), di fiction e canzoni del compositore veneziano Pino Donaggio.
 
L’album ha ottenuto il massimo punteggio dal web magazine specializzato “ColonneSonore.net”, il mirabile lavoro tecnico-compositivo dell'artista sulla tastiera risulta piacevole nella sua complessa genialità ed è stato presentato in prima assoluta a New York presso l’Opera America Center in presenza di illustri personalità del mondo del Cinema e del Musical (come Maury Yeston, che l’ha definita una “classica-jazzista, che esegue i propri brani, scritti con un’evidente impostazione classica, come se fossero improvvisati”).
 
Grazie a questo lavoro ottiene il Premio Apoxiomeno 2016 (assieme a Helen Mirren, Abel Ferrara, Vittorio Storaro, Robert Hackford) e il Premio Troisi 2017 consegnatole da Maria Grazia Cucinotta con la seguente motivazione: “pianista e compositrice, elegante e talentuosa, dà vita a lavori di intensità musicale tra classico e moderno”.
 
Il 25 dicembre 2014 riceve un’inaspettata telefonata dal Maestro Ennio Morricone che si complimenta per una sua elaborazione pianistica di “Nuovo Cinema Paradiso”, riconoscendole talento e sensibilità.
Determinante è l’incontro con il talent scout e produttore discografico Charlie Rapino, grazie al quale ha l’opportunità di conoscere Dargen D’Amico a cui propone di lavorare assieme ad un nuovo progetto discografico.
 
Nel 2017 esce il loro album “Variazioni”, prodotto da Tommaso Colliva, che mira ad avvicinare il genere hip hop alla musica colta. Nel 2018 ha collaborato come co-compositrice e co-interprete al singolo “Quando la canzone finisce spara!” del rapper milanese Caneda; ha co-scritto e co-interpretato anche i brani “The Wave” e “One Time Only” della band heavy metal trentina Nereis, entrambi pubblicati per la label americana Eclipse Records.
 
Ha inoltre partecipato al videoclip dei NereisThe Wave (Symphony Version)”.
Nel 2019 ha avviato la sua collaborazione con la rinata etichetta Bluebelldisc Music in veste di direttore artistico. Il 10 maggio è uscito per Bluebelldisc il suo singolo digitale e relativo video streaming “Get Busy (Sean Paul Cover)”, mentre dal 9 luglio è disponibile sul canale YouTube dell’artista il videoclip di “Dangerous (Busta Rhymes Remix)”, entrambi espressioni del suo progetto per pianoforte e voce rap intitolato “Rapmaninoff”. E’ stata invitata in veste di pianista interprete a importanti corporate event a Colonia (per Sky Germany) e Shanghai (per World Entertainment Company). Attualmente sta lavorando al suo nuovo album di inediti pianistici “Made in I.S.A.”, in uscita il prossimo autunno in formato fisico e digitale.
 
(cm)
 

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