19 Novembre 2019
Magazine di Musica e Spettacolo
Venerdì, 08 Novembre 2019 09:21

Esce oggi “DISARM”, il nuovo album di Roberta Di Mario. Un invito a ‘deporre le armi’.

Esce oggi “DISARM”, il nuovo album di Roberta Di Mario. Un invito a ‘deporre le armi’.
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L'autore Carlo Maucioni

Tra i massimi cultori dell'arte dei Pink Floyd, da 28 anni curatore della storica fanzine CYMBALINE - Pink Floyd Magazine.


Definita artista post/neo classica, la compositrice e pianista Roberta Di Mario approda al nuovo album pubblicato e distribuito da Warner Music Italy, come il precedente Illegacy uscito nel 2017. 

Disarm è un disco e un progetto di pianismo contemporaneo, ma è anche un concept album che racconta il disarmo declinato nelle sue forme più molteplici. L’album vanta anche importanti collaborazioni: la scrittrice Alessandra Sarchi, finalista nella cinquina al Premio Campiello 2017 col romanzo La notte ha la mia voce, che ha scritto i testi a cui ha dato voce la protagonista del teatro italiano, Andrée Ruth Shammah.

Viviamo in un’era complessa e pericolosa, dove si ergono muri, dove la chiusura fisica ed emotiva pervade e insiste, invece di trasformarsi ed aprirsi al dialogo e all’inclusione. Deporre le armi interiori, smettere di difendersi, abbandonarsi, far crollare i muri, lasciarsi andare e unirsi all’altro, al nuovo, al diverso, all’anima e all’intimo. Disarmare con la non-azione. Consegnarsi e concedersi, senza riserva. Così come deve fare l’arte per aprirsi alla luce e alla bellezza. Così come deve fare la musica. Questo è il senso di Disarm. Un viaggio che dalla paura porta all’apertura e alla speranza. Un viaggio che vuole disturbare, creare fratture per poi consolare.

“Disarm è il mio album migliore, il più maturo sicuramente, così come dev’essere. Sperimento nuove sonoritàracconta l’artista - e in controtendenza con il minimalismo pianistico di oggi non mi sottraggo talvolta a passaggi complessi, che non sono certo virtuosismi fini a sé stessi. Lascio però spazio a grandi distese, a pause e silenzi, alla parola e alla voce. In fondo il significato del disarmo e l’abbandono è proprio questo: concedersi all’altro e concedere. Disarmati, lascia che sia!”, è l’invito di Roberta Di Mario.

Il disco contiene 15 brani, di cui 11 inediti, scritti, arrangiati e interpretati da Roberta Di Mario, dove la musica si disarma, si concede, dà valore e potenza alla parola e la parola si concede e restituisce valore e potenza alla musica.

Questa la tracklist di Disarm: Le Présage, A collective consciousness, Voice 1, Disarm, Valzer in a minor, Pure, Anatomy of a sound, Voice 2, Empty room, Leda and the swan, Gerundio, Answer to a composer, Voice 3, A New beginning, Disarm  piano solo.

Tra i brani, dunque, c’è anche Valzer in A Minor, brano scelto a settembre scorso per la colonna sonora dello spot televisivo di Tiscali e che a dicembre 2018 fu il primo singolo accompagnato da un videoclip presentato in anteprima sul sito del quotidiano La Repubblica. A maggio 2019, fu pubblicato il secondo singolo Leda and the Swan, quale ulteriore anticipazione del nuovo concept album “Disarm”.

Discograficamente, Roberta Di Mario debutta nel 2011 con il primo album “Tra il tempo e la distanza (Alfa Music), seguito nel 2014 da Lo stato delle Cose (Irma Records), un doppio album che vede ben distinte le due anime artistiche dell’Autrice in due differenti cd: Songs (musica e parole) e A Walk on the piano side (solo strumentale). Nello stesso anno compone Hands, soundtrack per il film “Vivere il mondo di Botero”, eseguita in occasione della mostra internazionale di Botero in Italia e Giappone, e apre la mostra di arte indiana alla Biennale di Venezia con India the revealed mysteries.

Nei dischi di Roberta Di Mario è presente tutto il suo mondo creativo: teatro, musical, jazz, pop, ambient, soundtrack, elettronica creano in lei uno stile unico con una particolare cifra distintiva.

 

  Carlo Maucioni

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