12 Dicembre 2019
Magazine di Musica e Spettacolo
Lunedì, 11 Novembre 2019 09:36

Tricarico feat De Gregori in "A Milano non c'è il mare"

Tricarico feat De Gregori in "A Milano non c'è il mare"
Stampa
Condividi questo articolo Facebook Twitter Google Plus
L'autore Redazione


Dopo "Abbracciami fortissimo"FRANCESCO TRICARICO, lo scorso 20 settembre, è tornato in radio il con il nuovo singolo "A MILANO NON C'È IL MARE", prodotto da Vittorio Corbisiero per Artist First, estratto dall'atteso progetto discografico di prossima uscita.

Il brano vede la partecipazione straordinaria di FRANCESCO DE GREGORI, col quale Tricarico ha condiviso il tour estivo da opening act. Per questo motivo il video racconta la straordinaria esperienza della tournée "DE GREGORI & ORCHESTRA - GREATEST HITS LIVE" attraverso tanti momenti di backstage dei concerti tenutisi all'Arena di Verona ed al Teatro degli Arcimboldi di Milano insieme a Francesco De Gregori. 

Di questo rapporto professionale e d'amicizia, Tricarico dice:

"Francesco De Gregori è un grande mare, un mare amico e importante, che è complice di questa canzone. Ogni ringraziamento non basta per l'estate trascorsa insieme a cantare ed a suonare in giro per questo Nostro meraviglioso Paese.". 

TRICARICO è un artista fuori dagli schemi, in grado di toccare con rara sensibilità le più profonde corde dell'anima ma anche di regalare testi visionari, sfumati d'immaginazione e leggera ironia. Un ritorno ma anche un nuovo viaggio partito più di un anno fa e che si concretizza adesso con questo brano:

"Quando passavo l'estate da mia nonna al mare, il mare era per me un grande abbraccio capace di dare senso alle cose, un senso d'infinito e d'armonia a tutto. La canzone parla di questo, parla di questo senso e dell'abbraccio perduti che possono trovare pace solo se ritrovati in me, in noi" commenta Tricarico, e prosegue: "A Milano non c'è il mare parla di una mancanza di una grande fragilitàforse che cerca di essere protetta e allo stesso tempo distrugge chiunque cerchi di proteggerlaParla dell'Umanità. - Noi proteggiamo le tue fragilità, ma tu proteggi le Nostre -  mi ha detto un amico ieri."

Cantautore, polistrumentista, disegnatore e pittore, Francesco Tricarico, classe 1971, inizia a suonare da giovanissimo e si diploma al Conservatorio di Milano. Girovaga con una piccola band suonando jazz nei locali milanesi e si esibisce per qualche mese anche a Parigi.

Tricarico ha all'attivo sette dischi: "Tricarico" (2002), "Frescobaldo nel recinto" (2004), Giglio (2008), "Il Bosco delle fragole" (2009), "L'imbarazzo" (2011), "Invulnerabile" (2013) e "Da chi non te lo aspetti" (2016).

Musica ed arte sono, per Tricarico,  due mondi complementari. Il legame tra la sua musica e le sue opere è molto stretto, e rappresenta la ricerca di  un posto nel mondo e di un mezzo per comunicare con gli altri.

Nel 2010 ha pubblicato un libro di disegni e racconti "Semplicemente ho dimenticato un elefante nel taschino" edito da Bompiani e nel 2019 il racconto "Palla persa" edito da La nave di Teseo. Grazie alla collaborazione con la galleria d'arte contemporanea Fabbrica Eos ha esposto i suoi quadri, sia su tela che su carta, all'interno di mostre a lui dedicate.

 

(mp)

Leggi altri articoli della rubrica "Musica"