15 Dicembre 2019
Magazine di Musica e Spettacolo
Mercoledì, 04 Dicembre 2019 11:35

Il nuovo box dei Pink Floyd ‘The Later Years 1987 - 2019’ presentato alla stampa.

Il nuovo box dei Pink Floyd ‘The Later Years 1987 - 2019’ presentato alla stampa.
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L'autore Carlo Maucioni

Tra i massimi cultori dell'arte dei Pink Floyd, da 28 anni curatore della storica fanzine CYMBALINE - Pink Floyd Magazine.


Si è svolta il 27 novembre nell’esclusivo Cinemino di Milano la conferenza stampa di presentazione del nuovo box dei Pink Floyd ‘The Early Years 1987 – 2019’, che uscirà il prossimo 13 dicembre.

Il box illustra l’ultima fase della parabola artistica della leggendaria band inglese, contrassegnata dagli ultimi tre album – ‘A Momentary Lapse Of Reason’, ‘The Division Bell’ e ‘The Endless River’ – e da due trionfali tournée immortalate nei dischi live e film ‘The Delicate Sound Of Thunder’ e ‘Pulse’. Nei 18 dischi inclusi nel box - tra CD, DVD, Blu-ray e vinile – ci sono oltre 13 ore di materiale audio e video totalmente inedito, che testimoniano l’ultima fase di prorompente creatività della band del chitarrista David Gilmour, del batterista Nick Mason e del tastierista Rick Wright, prima della scomparsa di quest’ultimo avvenuta nel 2008.

Se l’ultima volta insieme della band risale al 2007 – con la performance, inclusa nel box, al Barbican Centre di Londra, in omaggio al fondatore del gruppo Syd Barrett, scomparso l’anno prima – perché il titolo del cofanetto riporta il 2019 quale anno di chiusura dell’arco temporale di riferimento? Perché quest’anno si è conclusa una massiccia e certosina operazione di revisione dei suoni e delle immagini contenuti nei dischi e nei filmati presenti nel box.

Con risultati davvero sbalorditivi nelle parti audio e nelle parti video, come testimoniato dagli estratti audiovisivi mostrati nel corso dell’incontro al Cinemino. Infatti, nella circostanza sono stati proiettati ‘Learning To Fly’ dal film ‘Pulse’, ‘Wish You Were Here’ dal film ‘Live in Venice’, ‘Shine On You Crazy Diamond’ dal film ‘Live at Knebworth’ e ‘Louder Than Words’ dal film ‘The Endless River’.

Il miglioramento qualitativo del prodotto artistico è oltremodo elevato, fino ad aver creato qualcosa di nuovo rispetto ai dischi o film pubblicati originariamente. Tra gli appassionati c’è chi storce il naso rispetto alla massiccia operazione di remixing, restoring e updating sul materiale originale, ritenendola filologicamente non corretta.

Tuttavia, gli interventi sono pienamente legittimati dal fatto che sono stati decisi, coordinati ed effettuati dai Pink Floyd stessi, ovvero dagli artisti che quei suoni ed immagini hanno creato e che, esercitando la più totale libertà creativa ed espressiva, hanno voluto reinventare i frutti della loro arte. La stessa libertà esercitata da Alessandro Manzoni quando riscrisse il romanzo ‘Fermo e Lucia’ che diventò ‘I promessi sposi’.

È il caso, nel box, dell’album ‘A Momentary Lapse of Reason’, che Gilmour e Mason hanno profondamente revisionato con un ampio lavoro di rimozione e sostituzione di suoni; in particolare sono state inserite parti di tastiera di Richard Wright – accantonate nel 1987 – mentre Nick Mason ha risuonato tutte le parti di batteria che nel disco originale erano state eseguite da Jim Keltner e Carmine Appice. Tutto questo affinché l’album suoni “senza tempo”, come ha dichiarato Gilmour di recente, e meno anni Ottanta.

Siccome la musica dei Pink Floyd è ormai consegnata alla storia, come i puristi rispetto alle opere dei grandi della musica classica anche i cultori della band inglese sono estremamente esigenti rispetto ad ogni operazione che la riguardi. Soprattutto in Italia, da sempre i fan svolgono un importantissimo lavorio di studio, archiviazione e divulgazione dell’opera omnia pinkfloydiana. Infatti, in occasione del lancio di ‘The Later Years’ alla stampa, la Warner Music – distributrice per l’Italia del catalogo Pink Floyd – ha fatto una scelta rivoluzionaria, avallata dalla casa madre inglese, affidando la presentazione del cofanetto ai due più importanti gruppi italiani di esperti e conoscitori dei Pink Floyd: The Lunatics e Cymbaline, così riconoscendone di fatto il fondamentale ruolo. The Lunatics è un collettivo di archivisti ed esperti che hanno pubblicato numerosi libri sui Pink Floyd e curato molti eventi a loro legati. Cymbaline è il più longevo magazine dedicato all’arte pinkfloydiana che, fondato a Sala Consilina (SA) nel 1991, da quasi 30 anni ne illustra ed approfondisce i contenuti.

Dopo la proiezione di quattro video tratti dal box, il funzionario della Warner Patrizio Romano ha chiamato accanto a sé Nino Gatti dei Lunatics e Carlo Maucioni di Cymbaline per illustrare i contenuti di ‘The Later Years’, raccontarne i retroscena e discuterne con i giornalisti presenti, tra i quali decani della critica musicale italiana come Mario Luzzatto Fegiz ed Enzo Gentile, penne dei più importanti quotidiani nazionali e voci storiche di trasmissioni radiofoniche quali ‘Per voi giovani’ e ‘Stereonotte’.

Nell’introdurre i suoi due interlocutori, Patrizio Romano li ha definiti esperti “che di Pink Floyd ne sanno più dei Pink Floyd stessi”: bel riconoscimento per i cultori che si riconoscono sotto le insegne di Cymbaline e Lunatics, nomi tratti da due canzoni dei Pink Floyd.

Nel corso della discussione che è seguita, è stato sollevato il problema dell’elevato prezzo del box – oltre 350 euro – anche alla luce della duplicazione dei contenuti video tra i DVD e i Blu-ray contenuti nel cofanetto. Warner Music è intervenuta per calmierare il prezzo di vendita che, tuttavia, è elevato perché altissimi sono stati i costi di produzione del progetto: il film ‘The Delicate Sound Of Thunder’, ad esempio, è stato totalmente restaurato partendo dai negativi girati in 35 mm e distribuiti in circa 350 bobine.

Aubrey Powell, il direttore creativo dei Pink Floyd e diretto curatore dell’intervento, lo ha rieditato in un arco temporale di ben 16 mesi e con l’applicazione delle più avanzate tecnologie di intervento sulle immagini e sui suoni, con costi presumibilmente molto alti. Ma i Pink Floyd, si sa, sono sempre all’avanguardia! E il risultato finale è di qualità così avanzata che proprio ‘The Delicate Sound of Thunder’ potrebbe circuitare anche nei cinema come prodotto autonomo rispetto al box ‘The Later Years’: intanto, ieri 1 dicembre è stato proiettato a Mumbai in India, mentre il 5 dicembre ci saranno proiezioni private a Londra, Edimburgo e Birmingham in Gran Bretagna.

 

   Carlo Maucioni - Onda Musicale

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