9 Dicembre 2019
Magazine di Musica e Spettacolo
Venerdì, 27 Febbraio 2015 15:36

The Who: 50 anni di carriera e un tour nel 2015

The Who: 50 anni di carriera e un tour nel 2015
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L'autore Stefano Leto


Il 2015 è un anno importante per gli Who perché la rock 'n roll  band compie 50 anni di carriera, un traguardo fondamentale per una della maggiori  band di tutti i tempi.

Per questo importante traguardo Pete Townshend  lo scorso anno ha già annunciato un tour per il 2015. Pete, che è l’unico sopravvissuto della formazione originale insieme al cantante Roger Daltrey ha infatti in programma una lunga serie di concerti ed infatti  è partito con l’annunciato tour lo scorso 30 novembre: "The Who Hits 50", tour celebrativo che si protrarrà fino a novembre 2015 e toccherà anche l’Europa e il Nord America.

Per il momento è stata ufficializzata la loro partecipazione il prossimo 26 giugno al British Summer Time, kermesse musicale che si svolge tutti gli anni ad Hyde Park. Sarà la quarta volta che gli Who suoneranno nel centro di Londra, alla quale hanno confermato la loro partecipazione anche Johnny Marr, Kaiser Kief e Paul Weller.

"The Who HIts 50" è anche il nome di una compilation antologica, uscita all’inizio di  novembre 2014  e contenente tutti i più grandi successi di quella che è considerata la più grande band di rock and roll di tutti i tempi. Nella compilation saranno inseriti anche  alcuni brani minori.

A conferma della loro attenzione al cambiamento dei tempi, gli Who hanno voluto stare al passo con la tecnologia ed hanno lanciato The Who Immersive App: un museo virtuale, Whoseum, come lo hanno definito, sviluppato in 3D, dove gli utenti possono scaricare rarità audio e video nonchè immagini inedite, per rendere l’esperienza del tutto personale.

Queste le parole del cantante  Roger Daltrey a tale proposito;  “Io non sono un grande fan degli smartphone, ma devo ammettere che essi offrono enormi possibilità di intrattenimento e apprendimento. Spero che questa applicazionepossa invogliare i nostri fan più giovani a conoscerci meglio e, perché no, possa far scoprire cose nuove anche ai nostri fan più vecchi”.

Stefano Leto

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