5 Dicembre 2019
Magazine di Musica e Spettacolo
Giovedì, 15 Giugno 2017 11:40

Muddy Waters: storia di un bambino che giocava con il fango

Muddy Waters: storia di un bambino che giocava con il fango
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L'autore Stefano Leto


Muddy Waters, al secolo McKinley Morganfield, nasce a Rolling Fork (Mississippi) il  4 aprile del 1913. E' stato uno dei più grandi musicisti e cantanti di tutti tempi tanto da essere considerato "il padre del blues di Chicago".
Due dei suoi figli hanno seguito le sue orme e sono diventati musicisti: Big Bill Morganfield e Mud Morganfield. Muddy Waters (acque fangose) è il soprannome che gli da sua nonna quando lui è ancora un bambino e adorava rotolarsi nel fango e riempirsi la bocca di fango, facendo disperare i suoi famigliari. 
 
La madre muore quando lui ha meno di un anno mentre suo padre se ne era già andato da qualche tempo ed è per questa ragione che vive con la nonna in una abitazione priva di elettricità ed acqua corrente.
 
E' la nonna a regalargli un'armonica, forse per toglierlo dal fango o forse solo per farlo divertire un pò, anche se Muddy Waters è occupato quasi tutto il giorno a raccogliere il cotone in una piantagione a Stovall.
 
Pare che il giovano sia stato molto colpito da un predicatore di nome Son House, ascoltato mentre suonava la chitarra in una baracca dopo una faticosa giornata di lavoro.
 
E' a questo punto che decide di comperare una chitarra e dare inizio alla sua storia, anche se ancora non ne è consapevole. 
 
Muddy Waters è considerato uno dei più grandi bluesmen di tutti i tempi e anche uno dei musicisti blues che hanno maggiormente influenzato il 20mo secolo, autentico punto di riferimento per band come i Rolling Stones, Cream, Led Zeppelin, AC/DC, Yarbirds e anche Jimi Hendrix che di lui disse "Quando ero bambino Muddy Waters mi fece un effetto così forte da spaventarmi".
 
In linea più generale possiamo affermare che Waters ha fornita una grande ispirazione alla nascita e alla affermazione del "british beat"degli anni 60 e anche del Blues, Rhythm and Blues, Jazz, Country, Hard Rock e Rock and Roll.
 
Muddy Waters è stato posizionato al 49mo posto nella lista dei 100 migliori chitarristi di tutti i tempi dalla rivista Rolling Stone, la quale si è ispirata ad uno suo celebre pezzo per il proprio nome, mentre la sua vita e quella della casa discografica Chess è stata raccontata nel film del 2008 Cadillac Records, girato e diretto da Darnell Martin. Nella pellicoila la parte di Muddy Waters è interpretata da Jeffery Wright.
 
Dopo una vita ricca e piena, Muddy Waters muore nel sonno il 30 aprile del 1983 nella sua casa di Westmont (Illinois) e al suo funerale vi è una grande folla di amici e musicisti. Solo due anni dopo la sua scomparsa la città di Chicago gli dedica una via cittadina (parte della 43rd Street) con l'effige "Honorary Muddy Waters Drive".
 
Dopo la sua morte il grande BB King dichiara in una intervista: "Dovranno passare molti anni prima che la maggior parte della gente capisca quanto è stato grande Muddy Watars per la musica americana".
 
Waters ha talmente segnato quella generazione di musicisti che gli stessi Rolling Stones adottano il nome di una sua canzone come nome della band mentre alcuni suoi brani sono inseriti nelle colonne sonore di film di Martin Scorsese.
 
Nella sua straordinaria carriera ha realizzato 21 dischi come solista ed altri 15 in collaborazione con altri musicisti come Otis Spann, James Cotton, Johnny Winter, Memphis Slim e molti altri.
 
 
         Stefano Leto - Onda Musicale
 
 

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