19 Novembre 2019
Magazine di Musica e Spettacolo
Lunedì, 04 Marzo 2019 09:10

Alla ricerca della canzone più rock della storia: Stairway to Heaven

Alla ricerca della canzone più rock della storia: Stairway to Heaven
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L'autore Gabriele Tomasi


Qui siamo di fonte al capolavoro: "Stairway to Heaven" dei Led Zeppelin, contenuta in "Led Zeppelin IV" del 1971. Stiamo parlando di una canzone epica, imprescindibile, che non può lasciare indifferente nessun ascoltatore, nemmeno chi l'ha già sentita decine e decine di volte.

Un brano che fin dalla sua pubblicazione è stato additato come culmine del rock and roll, faro abbagliante ed esempio per chiunque si cimentasse nel genere.

La genesi del brano ci viene spiegata da Jimmy Page: "L'idea di Stairway to Heaven era quella di avere un pezzo di musica, una canzone che si sarebbe dovuta sviluppare su più strati e dovesse andare a coinvolgere diversi stati d’animo. Tutta l'intensità e la finezza dovevano servire per dare spinta al brano sotto ogni punto di vista, sia quello emozionale sia musicale. Per questo la canzone continua ad aprire e ad esplorare un certo tipo di schemi."

La musica rispecchia pienamente l'intenzione del suo autore: "Stairway to Heaven" non è una semplice canzone, bensì una suite composta da vari movimenti differenti. Si parte con la dolcissima introduzione suonata con la chitarra folk e il flauto, che si trasforma senza interruzione in un assolo di chitarra elettrica, per poi passare al finale, indiscutibilmente hard rock. L'assolo di chitarra di "Stairway to Heaven" è stato considerato il migliore mai eseguito dalla rivista specializzata "Guitar World".

Come tutte le canzoni super rock, anche la durata di "Stairway to Heaven" è superiore alla media: il brano dura otto minuti, e nelle versioni live anche dieci!

Le parole della canzone creano immagini evocative e derivano dalla ricerca della perfezione spirituale del loro autore Robert Plant. Il significato del testo non è mai stato chiarito del tutto. Lo stesso Plant dice di averlo scritto quasi senza rendersene conto: “Tenevo in mano un pezzo di carta e una penna e, per qualche ragione, ero di pessimo umore. Quindi, all'improvviso, le mie mani cominciarono a buttare giù parole. Me ne rimasi lì a fissarle e poi quasi balzai in aria per lo stupore”.
 

Chiunque si scioglie quando sente Plant cantare "Ooh, it makes me wonder". La canzone è un vortice che prende l'ascoltatore e lo porta via per quegli otto minuti, fino a riportarlo a terra sfinito quando conclude il brano con le parole "When all are one and one is all, to be a rock and not to roll... and she's buying a stairway to heaven."
C'è chi vede messaggi subliminali nel testo della canzone, chi il satanismo, chi riferimenti al regno dei morti. Io ci vedo tanto rock!

A proposito del fatto che "Stairway to Heaven" sia considerata la canzone simbolo dei Led Zeppelin, Jimmy Page ha dichiarato "... ha cristallizzato l'essenza della nostra band. Aveva tutto e ci ha rappresentato al meglio. È stata una pietra miliare. Ogni musicista vuole fare qualcosa di duraturo, qualcosa che rimarrà a lungo nel tempo. Noi lo abbiamo fatto con Stairway".

L'effetto sul pubblico di questa canzone è tale che la partitura di "Stairway to Heaven" ha venduto oltre un milione di copie, perché tutti vogliono suonarla ed essere rock come i Led Zeppelin!

In attesa di suonarla, ascoltiamola assieme! Anche le air guitar vanno bene!



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Gabriele Tomasi - Onda Musicale

 

 

 

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