15 Dicembre 2019
Magazine di Musica e Spettacolo
Lunedì, 02 Dicembre 2019 09:31

I plagi musicali 4: gli incredibili

I plagi musicali 4: gli incredibili
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L'autore Gabriele Tomasi


Se gli articoli pubblicati finora in questa serie sui plagi musicali vi ha divertito, questo pezzo vi farà esplodere la testa.

È giunto infatti il momento dei "plagi incredibili", quelli che anche ascoltandoli non vorrete e non potrete credere alle vostre orecchie!

Cominciamo con American Idiot, canzone dei Green Day del 2004 che tutti conosciamo. Ebbene, la musica è uguale a quella di uno oscuro brano del 1991 dal titolo Dosiyeo, annyeong, dell'altrettanto sconosciuto Jo Yeong-Nam! Le strofe dei due pezzi sono identiche! Come è possibile?

Passiamo ora ad un pezzo grosso: Elvis Presley. Il re del rock non aveva certo bisogno di copiare le canzoni: chi era più grande di lui? Ebbene, ascoltate la strofa di questa sua Please don't stop loving me del 1966 e confrontatela con quella di Non ho l'età di Gigliola Cinquetti del 1964. Avete capito bene: sembra che Elvis abbia copiato Gigliola Cinquetti. Lo so che non è credibile, ma è così!
    
Da un pezzo grosso ad un altro. Anche il grande Freddie Mercury sicuramente non aveva bisogno di rubare canzoni ad altri. Ascoltate però l'inizio della sua Love Me Like There's No Tomorrow del 1986 dal suo album solista "Mr. Bad Guy", e paragonatela con quella di Noi due nel mondo e nell'anima dei Pooh del 1972. Lo ripeto: Freddie Mercury e i Pooh. Il mondo è davvero un brutto posto.

Terzo pezzo grosso di fila: David Gilmour. Cosa si può dire di male su Gilmour? Niente! A parte che la musica della sua Smile del 2006 è uguale a quella di Perchè no di Lucio Battisti del 1978. La cosa vi provoca abbastanza dolore? Continuiamo!

Nel 1999 i Rage Against The Machine fecero uscire una canzone dal titolo Wake up energica come i pezzi rock degli anni '70. Appunto, l'inizio è uguale a Kashmir dei Led Zeppelin del 1975. Come è possibile rifare i Led Zeppelin e pensare che nessuno se ne accorga?

Vallo a spiegare ai Negrita, che nel 2001 fecero uscire il brano Brucerò per te che - oh ma guarda! - ha la stessa musica di All my love dei Led Zeppelin del 1979! Le strofe sono identiche!

Rimanendo in tema Led Zeppelin, e se avessero copiato delle canzoni anche loro? Nel 1969 uscì Whole lotta love, pezzo che tutti conoscono, ma che ha la musica e parte del testo uguale a You Need Love di Muddy Waters e Willie Dixon del 1962. Nel 1985 Dixon fece causa ai Led Zeppelin, e la vinse.

Purtroppo Page e Plant non si fermarono qui, perché l'arpeggio iniziale del loro pezzo più famoso, Stairway to Heaven del 1971, è identico a quello contenuto in Taurus degli Spirit del 1968. Nel 2014 gli eredi di Randy California, ex chitarrista degli Spirit, hanno intentato causa contro i Led Zeppelin; l'iter processuale non è ancora concluso. Ma se vogliamo dirla tutta, entrambi gli arpeggi ricordano la Sonata di Chitarra, e Violino, con il suo Basso Continuo di Giovanni Battista Granata, vissuto nel 17° secolo. Non è tutto oro quello che luccica!

Se siete interessati a leggere di altri presunti plagi commessi dai Led Zeppelin cliccate qui.

Cambiamo completamente genere: che ne dite di un po' di cartoni animati? Nel 1979 uscì in formato 45 giri Remì - le sue avventure, ovviamente sigla dell'omonimo cartone, con la musica firmata da Vince Tempera. Il fatto è che era uguale a Brown girl in the ring, pezzo disco dei Boney M del 1978.

E la storia non finisce qui! Nel 1980 venne pubblicata la canzone Anna dai capelli rossi, sigla del cartone con lo stesso titolo, con la musica firmata anche stavolta da Vince Tempera. Peccato che fosse identica (i-den-ti-ca!) a Rivers of Babylon, brano disco del 1978 sempre dei Boney M! Vince, va bene che ti piacciono, ma ora basta!

Vi ricordate il cartone di Georgie, con l'eponima sigla composta da Alberto Baldan Bembo e Vlaber, cantata da Cristina D'Avena nel 1984? Ecco, le strofe sono uguali a quelle di Johnny e Lisa dei Pooh del 1970. Esatto, proprio quei Pooh.

Chiudiamo il discorso sui cartoni con E Vai, brano di Gigi D'Alessio del 2000. Vi starete chiedendo che cosa c'entrino i cartoni con Gigione. Ascoltate ora la sigla di Robin Hood, cantata da Cristina D'Avena nel 1992: sono identiche. Avete capito bene: Gigi D'Alessio ha fatto una canzone uguale alla sigla di un cartone animato! Sono senza parole! E ora c'è una canzone di Gigi D'Alessio nella vostra cronologia!

Per l'ultimo brano trattato in questo articolo voglio saltare i preamboli e andare diritto al sodo: i Korn hanno fatto una canzone uguale a una di Max Pezzali. Lo so che avete riletto la frase convinti di aver capito male, ma è proprio così: i Korn hanno fatto una canzone uguale a una di Max Pezzali! Se non ci credete cliccate sulla scritta Y'all want a single, titolo di un brano dei Korn del 2003, andate al minuto 0.44 e ascoltate, e poi sentite Ma perchè degli 883, uscita nel 1993, dal minuto 0.28. Le strofe sono uguali, identiche. I Korn hanno fatto una canzone uguale a una di Max Pezzali! Aaaaargh!

Per oggi basta, non vi voglio fare ulteriore male. Nel prossimo articolo sui plagi musicali ci occuperemo degli artisti italiani che si sono dati un gran da fare quando non avevano idee loro! Leggerete e sentirete cose inqualificabili, oltre il limite della vergogna!

 

  Gabriele Tomasi - Onda Musicale

 

 

 

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