6 Aprile 2020
Magazine di Musica e Spettacolo
Venerdì, 27 Gennaio 2017 12:09

David Gilmour e la sua Fender Esquire del 1955

David Gilmour e la sua Fender Esquire del 1955
Stampa
Condividi questo articolo Facebook Twitter Google Plus
L'autore Stefano Leto


David Gilmour possiede moltissime chitarre e possiamo certamente dire che ha una collezione personale molto ricca e composta da alcuni pezzi particolari e rari.

E' il caso della Fender Esquire del 1955, nota anche come "The Workmate", (compagno di lavoro) come spiegato da Phil Taylor, colui che si occupa della strumentazione di Gilmour da moltissimi anni e che prima, appena ventenne, faceva la stessa cosa per i Pink Floyd.

E' infatti proprio Taylor che ha scritto un libro dedicandolo alla "black strat", la leggendaria Fender Stratocater nera che accompagna David Gilmour da moltissimi anni.

Taylor è anche il responsabile dello studio di registrazione galleggiante "Astoria" di Gilmour, ancorato sul Tamigi nei pressi di Hampton, nel Middlesex e che David acquistò nel 1986. (leggi l'articolo)

Ma tornando alla Esquire, Gilmour la acquista personalmente da Seymour Duncan negli anni '70 e sembra che sia stato "folgorato" dal suono graffiante e potente dalla chitarra, tanto da farlo innamorare a prima vista.

La chitarra viene usata per la prima volta in studio nel 1978 per le registrazioni del disco solista di Gilmour e anche nel successivo lavoro discografico "About Face" del 1984.

Nel mezzo David la usa anche in studio di registrazione per The Wall (1979) e nel successivo tour a cavallo fra il 1980 e il 1981. Le registrazioni di questa tournèe sono contenute nel disco "Is There Anybody Out There?", ultimo live con il bassista Roger Waters.

Dopo un periodo di inutilizzo, la Esquire del 1955 torna sul palco insieme a David Gilmour nel "Rattle That Lock Tour", dove l'abbiamo ammirata in tutta la sua bellezze e potenza nei 50 concerti iniziati il 5 settembre 2015 a Pula (Croazia) e terminati il 30 settembre 2016 alla Royal Albert Hall di Londra.

La chitarra non ha numero di serie perchè in quegli anni la Fender incideva il seriale direttamente sulla placca del ponte e negli anni, con la sostituzione durante la manutenzione ordinaria, questo andò perduto. Il manico è in legno di acero con 21 tasti mentre il body è in legno di frassino di colore Sunburst, decisamente rovinato dal tempo. La chitarra ha un pickup al manico (single coil) realizzato personalmente da Seymour Duncan, mentre al ponte ha un pickup originale.

La Fender Esquire si differenza dalla Fender Telecaster per l'assenza del pickup al manico ma in quella di Gilmour sono presenti entrambi.

Chi ha avuto al fortuna di assistere ad uno dei concerti del Rattle That Lock Tour ricorderà certamente il suono graffiante e potente di questa fantastica chitarra che, nelle mani sapienti di David, risulta ancora più bella e accattivante.

 

Stefano Leto - Onda Musicale 

 

 

Leggi altri articoli della rubrica "Oggi in primo piano"