16 Dicembre 2019
Magazine di Musica e Spettacolo
Lunedì, 12 Marzo 2018 15:28

Recensione “Chi l'avrebbe detto mai” dei Radio Fuori Luogo

Recensione “Chi l'avrebbe detto mai” dei Radio Fuori Luogo
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L'autore


Oggi vi dirò le mie impressioni sul nuovo disco dei Radio Fuori Luogo che si intitola Chi l'avrebbe detto maiQuesto è l'album d'esordio della band marchigiana e comprende 10 pezzi che spaziano perlopiù fra pop, reggae e rock.

All'ascolto il disco risulta gradevole, non troppo complesso ma comunque intriso di sonorità quasi “hawaiiane” grazie all'uso frequente dell'ukulele che conferisce questa traccia esotica ai generi che elencavo poco fa.

Nell'album si nota comunque l'impronta netta del cantautorato italiano, i testi sono incentrati su episodi di vita ed esperienze vissute nei viaggi svolti dal cantante Davide Montanari in Africa e Italia.

Inoltre è prounciato ed evidente l'utilizzo dell'elettronica che risulta in una certa costruzione “vintage” delle canzoni, come si nota soprattutto nel pezzo “chiedimi come si sta”.

Il giullare e il dottore” invece presenta una bella intro che richiama le sonorità pop/rock più contemporanee e che poi va a trasformarsi in una base reggae durante lo svolgimento della strofa.

A mio giudizio l'album è molto interessante e pieno di spunti, un esempio dell'espressione artistica del cantautorato nazionale che non è secondo a nessuno. I Radio Fuori Luogo hanno rispolverato le nostre origini musicali, e ci sono riusciti facendo un gran bel disco d'esordio! Buon ascolto.

 

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Renzo Tomasi - Onda Musicale

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