12 Novembre 2019
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Martedì, 23 Luglio 2019 08:42

The Greatest Showman: "Nessuno ha mai fatto la differenza restando come gli altri"

The Greatest Showman: "Nessuno ha mai fatto la differenza restando come gli altri"
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L'autore Gabriele Tomasi


"The Greatest Showman" è un musical del 2017 ispirato alla vita di Phineas Taylor Barnum, interpretato da Hugh Jackman, per la regia di Michael Gracey.

La trama: Manhattan, prima metà del 19° secolo. Dopo un'infanzia di stenti, il giovane Phineas T. Barnum (Hugh Jackman) trova lavoro come impiegato e può così sposare il suo amore di sempre; dalla loro unione nascono due figlie. Purtroppo la ditta in cui è occupato fallisce, e per mantenere la famiglia Barnum inventa uno stratagemma per riuscire ad ottenere un prestito, grazie al quale apre un museo delle stranezze. L'attività non riscuote molto successo, e Barnum lo trasforma in un circo di freaks popolato da nani, giganti, gemelli siamesi, la donna barbuta, acrobati e altri strani personaggi. Questa si rivela un'impresa vincente, ma dalla popolazione viene sempre considerato un fenomeno da baraccone.

Per migliorare la sua nomea e quella della ditta, Barnum prende come socio un uomo dell'alta società - il giovane drammaturgo Philip Carlyle - il quale presto si innamora della trapezista di colore Anne Wheeler. La fama del circo raggiunge il vecchio continente, dove Barnum è invitato nel Regno Unito alla Corte della Regina Vittoria. Lì conosce l'eccezionale cantante d'opera Jenny Lind, e decide di farle da manager in un tour negli Stati Uniti. La tournée si rivela un successo, ma tiene Barnum lontano dal suo circo. Anche la sua situazione famigliare sembra precipitare, quando la stampa ipotizza una relazione tra lui e la cantante. A questo si aggiunge un incendio che devasta l'edificio che ospita il circo. Barnum riuscirà a rimettere in piedi l'attività e a lasciarla al suo socio, per dedicarsi unicamente alla famiglia.

Mi sono permesso di raccontare tutta la storia perché "The Greatest Showman", essendo un musical, non si basa principalmente sulla trama bensì sui numeri musicali. Proprio di questo parliamo ora. Il film ha molti punti di forza: è ben confezionato, colorato, parla di inclusione. Tuttavia vi sono alcuni elementi che stonano, primo tra tutti il suo scarso realismo. E non è una questione di dettagli: la pellicola copre un arco di 30-40 anni, e i protagonisti sono sempre uguali, non invecchiano mai. In particolare Hugh Jackman non è credibile nei panni di un ventenne nella prima parte del film, e il fatto che le due figlie abbiano sempre un'età apparente di dieci anni e non crescano mai, le fa sembrare due freaks pronte per esibirsi nel circo.

Le canzoni sono il punto forte della pellicola, dicevamo. Per quanto belle, suonano però troppo simili tra di loro, con arrangiamenti sempre uguali, e sono di genere "teen pop", decisamente anacronistiche rispetto all'epoca in cui è ambientata la pellicola. In particolare la scena in cui il personaggio di Jenny Lind - presentata come una grandissima cantante d'opera - una volta in tour canta in stile pop, è assolutamente sbagliata. Se vi piacciono i musical per giovanissimi questo film fa al caso vostro; purtroppo offre poco al resto del pubblico. La pellicola non ha vinto nessun premio Oscar, nemmeno per la colonna sonora; ha vinto un Golden Globe solo per la canzone "This Is Me".

Nel dicembre 2017 la colonna sonora è stata pubblicata con il titolo "The Greatest Showman: Original Motion Picture Soundtrack" anticipata da tre singoli: "The Greatest Show", "This Is Me" e "Rewrite the Stars". Il disco ha ottenuto un grande successo in tutto il mondo, raggiungendo la prima posizione in molti Paesi, ad esempio Stati Uniti, Australia, Regno Unito e Giappone.

Le canzoni sono tutte composte da Justin Paul e Benj Pasek, e questo è l'elenco delle tracce:

01. The Greatest Show (Hugh Jackman, Keala Settle, Zac Efron, Zendaya)
02. A Million Dreams (Ziv Zaifman, Hugh Jackman, Michelle Williams)
03. A Million Dreams (Reprise) (Austyn Johnson, Cameron Seely, Hugh Jackman)
04. Come Alive (Hugh Jackman, Keala Settle, Daniel Everidge, Zendaya)
05. The Other Side (Hugh Jackman & Zac Efron)
06. Never Enough (Loren Allred)
07. This Is Me (Keala Settle)
08. Rewrite the Stars (Zac Efron & Zendaya)
09. Tightrope (Michelle Williams)
10. Never Enough (Reprise) (Loren Allred)
11. From Now On (Hugh Jackman)

Visto il successo delle vendite, un anno dopo è stato pubblicato un secondo album contenente cover delle tracce del film, dal titolo "The Greatest Showman: Reimagined". Questa la scaletta:

01. The Greatest Show (Panic! at the Disco)
02. A Million Dreams (Pink)
03. A Million Dreams (Reprise) (Willow Sage Hart)
04. Come Alive (Years & Years e Jess Glynne)
05. The Other Side (Max and Ty Dolla Sign)
06. Never Enough (Kelly Clarkson)
07. This Is Me (The Reimagined Remix) (Keala Settle, Kesha e Missy Elliott)
08. Rewrite the Stars (James Arthur e Anne-Marie)
09. Tightrope (Sara Bareilles)
10. From Now On (Zac Brown Band)
11. The Greatest Show - bonus track (Pentatonix)
12. Come Alive - bonus track (Craig David)
13. This Is Me - bonus track (Kesha)

A oggi rimangono esclusi da una pubblicazione specifica i seguenti brani di musica classica che compaiono nella pellicola: "Così fan tutte, K.588: Overture" (Wolfgang Amadeus Mozart); "German Dance, Woo 8: No. 10 in D Major" (Ludwig Van Beethoven); "String Quartet No. 6 in C Major, Op. 1, Hob.III:6, II. Menuet" (Franz Joseph Haydn); "Violin Sonata in G Minor, Op. 1, No. 10 'Didone Abbandonata': II. Allegro Comodo" (Giuseppe Tartini).

 

Gabriele Tomasi - Onda Musicale

 

 

 

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