18 Settembre 2019
Magazine di Musica e Spettacolo
Martedì, 12 Febbraio 2019 19:17

Paul Reed Smith: “per dieci anni la gente ci ha detto: PRS? Mai sentita nominare"

Paul Reed Smith: “per dieci anni la gente ci ha detto:  PRS? Mai sentita nominare"
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L'autore Redazione


Durante una recente intervista con Rick Beato Paul Reed Smith, fondatore delle celebri chitarre PRS, ha parlato di come ha fatto il brand delle note sei corde a diventare un punto di riferimento per i chitarristi di tutto il mondo.

Quando hai fondato la tua compagnia c'erano due produttori predominanti di chitarra e tu sei stato in grado di entrare a far parte di questa enorme entità come uno dei più importanti produttori di chitarre e amplificatori di tutti i tempi.

“Quando dici “tu” stai parlando di circa 330 persone, non stai parlando di me”.

 

La tua compagnia.

“Okay, bene, va meglio”.

 

Com'è successo?

“Beh, quando abbiamo iniziatoci siamo pubblicizzati a tutta pagina come se fossimo della stessa grandezza di tutti gli altri. Per dieci anni la gente ci ha detto “mai sentita nominare” e anche a venti anni di distanza la gente ha detto “mai sentita nominare” ed io ero tipo “huh?”. Ma se tu dici “hai mai visto Carlos Santana suonare una chitarra con degli uccelli?” loro ti rispondono “sì, l'ho visto” perché è un nome famoso in tutto il mondo. Ma ricordo un anno, eravamo al NAMM estivo di Nashville, e la gente diceva che nel corso degli anni avresti sentito Fender, Gibson, Fender, Gibson, Ibanez, Fender, Ibanez, Gibson, Fender, Martin, Gibson, Fender, Taylor, Martin, Gibson. Qualunque cosa … sai … Gibson, Fenderd, Gibson, Fender, Ibanez. Un anno però senti le persone dire Gibson, Fender, PRS. Oppure Fender, PRS, Gibson. Era nella rosa dei tre e gli altri erano rimasti fuori. Io ero una cosa del tipo “oh wow, ha iniziato a cambiare”. Mi sentivo bene, ma centinaia di persone nel corso dei decenni si sono spaccate il culo cercando di fare chitarre magiche che le persone amassero e si sono aggrappato a quello che si sarebbe tradotto in questo. Quindi non è stato un successo da un giorno all'altro, è stato tutto fatto con migliaia e migliaia di piccoli passi”.

 

Riguardo a come le chitarre PRS offrano una qualità costante, Paul Reed Smith ha risposto così:

“Io lo chiamo una finestra. Quindi, se questa è la peggiore chitarra mai fatta e questa è la migliore, c'è una finestra dove si trovano tutti questi strumenti. Da qualche parte lungo la linea diventa poi qualcosa sulla quale qualcuno potrebbe guadagnarsi da vivere per il resto della sua vita. La nostra finestra è piuttosto piccola mentre quella di altre società è molto più ampia. Può essere davvero bello, o nel range della semi – spazzatura o simile, ed il nostro lavoro è quello di portare in alto questa finestra. Quindi la costanza è sempre stata una cosa molto buona per noi. Abbiamo iniziato a vendere chitarre su Internet con McCarty perché le persone si fidavano che avrebbero avuto una chitarra davvero buona e poi erano interessati solo a come appariva. Ma noi abbiamo cercato di spostare la finestra verso l'alto, ancora e ancora”.

 

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