18 Settembre 2019
Magazine di Musica e Spettacolo
Mercoledì, 27 Febbraio 2019 15:33

Randy Rhoads: quando venne arrestato perché suonava a volume troppo alto

Randy Rhoads: quando venne arrestato perché suonava a volume troppo alto
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L'autore Redazione


Quante volta vi capita di suonare in casa? Attaccate la vostra chitarra all'amplificatore e partite con quello che più vi piace quando ecco che i vicini si fanno “sentire”. Magari state suonando di sera e, se vivete in un condominio, probabilmente non è successo così raramente.

La stessa cosa, o quasi, è accaduta anche al compianto chitarrista Randy Rhoads famoso per la sua militanza nei Quiet Riot e nella band di Ozzy Osbourne.

Durante un'intervista con The Metal Voice l'ex bassista e co – fondatore dei Quiet Riot, Kelly Garni, ha parlato della sua gioventù con il chitarrista e di quando quest'ultimo venne arrestato perché stava suonando ad un volume troppo alto.

“Avevamo 12 anni all'epoca. Randy mi aveva reso un bassista ed insieme abbiamo avuto questo sogno di diventare delle rockstar. Non amavamo l'odio, le avversità, le differenze, le persone che non andavano d'accordo o quelle che giudicavano gli altri” ricorda il bassista.

“Inoltre sono state molte le volte in cui io e Randy siamo finiti in prigione per alcune cose. Perché eravamo fuori ad un'ora tarda, perché ci trovavamo nel posto sbagliato al momento sbagliato e perché eravamo ubriachi. Una volta Randy è stato persino arrestato per aver suonato la chitarra troppo forte a casa sua. Io e Randy stavamo suonando da lui quando è apparso un poliziotto e ci ha detto che i vicini stavano facendo delle pressioni perché stavamo suonando troppo forte. Poi il poliziotto ha messo a Randy le manette, lo ha messo nella macchina della polizia e poi in prigione. Aveva 15 anni. Ci sono state anche delle altre circostanze che hanno seccato i vicini ed aggravato tutto ciò che ci ha portato a questo, ma abbiamo imparato la lezione e non li abbiamo più infastiditi” prosegue Kelly Garni.

Alla domanda se il “battesimo del rock” fosse avvenuto per mano del fratello maggiore di Randy, Kelle Rhoads, l'ex Quiet Riot ha risposto “devo dire che il fratello di Randy ci ha influenzato in molti modi, non solo nella musica. Era più grande di noi e ci assomigliava molto. Kelle indossava tutti quei vestiti fighi e noi cercavamo di imitarlo. Poi, musicalmente, ha suonato in alcune band ed io e Randy eravamo i roadies solo per essere attorno alla musica ed alle feste”.

Così vedevamo suo fratello fare questo ed abbiamo detto che potevamo farlo anche noi e così abbiamo fatto. Kelle Rhoads ci ha anche fatto conoscere Alice Cooper e ci è piaciuto molto come appariva. Kelle Rhoads ci ha poi portati a vedere Alice Cooper, è stato il nostro primo concertoha concluso il bassista.

 

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