5 Giugno 2020
Magazine di Musica e Spettacolo
Lunedì, 05 Novembre 2018 14:29

"Geppetto e Geppetto": appuntamento a Pergine giovedì 8 novembre

"Geppetto e Geppetto": appuntamento a Pergine giovedì 8 novembre
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L'autore Redazione


Se ci sarebbe più amore” è la storia di Geppetto e Geppetto, lo spettacolo che apre ufficialmente la Stagione Teatro di Pergine al Comunale giovedì 8 novembre 2018.

Sarà dunque il Premio UBU 2016 Geppetto e Geppetto a dare il la giovedì 8 novembre 2018 alle ore 20.45 alla Stagione Teatro di Pergine. Al termine dello spettacolo ci sarà la possibilità di incontrare l’autore e gli attori per un momento di confronto e dialogo.

Il testo è stato scritto e diretto da Tindaro Granata, dopo aver incontrato, discusso e ragionato, nei bar vicino casa e alla stazione Centrale di Milano, insieme a persone alle quali ha rubato pensieri, dubbi, certezze, paure, stereotipi, dolcezze, comprensioni, rabbia, tolleranza, disinformazione, odio e amore e tanto altro sulla tematica di figli nati da omosessuali.

La storia parte da Luca e Tony. Tony e Luca stanno insieme da diversi anni: sono una famiglia. Per essere una famiglia felice basta che due persone si amino. Per essere però una famiglia “davvero” felice c’è bisogno di portatori sani di gioia: i bambini.

Tony vuole diventare padre. Luca vuole aspettare. La madre di Tony vuole evitare che accada. Franca (amica dei due) vuole capire come si può fare.

I due vanno in Canada, e come il primo papà single della storia di tutte le storie, Geppetto, “fanno”, “fabbricano”, “ costruiscono”, “creano” il loro piccolino.

Geppetto e Geppetto tornano in Italia con il loro figlio Matteo. Matteo cresce con amore e amore e amore. Passano trent’anni. Il giorno del ventennale della morte di Tony, Matteo rivendica qualcosa al padre Luca, vomitandogli addosso tutto quello che gli ha causato crescere in una famiglia non “normale”.

Lo accusa di qualcosa che è mancato. Luca si difende, ma qualsiasi cosa dica, agli occhi di Matteo, sbaglia. I due si scontrano e si odiano e si ammazzano di botte e urlano e spaccano mobili e lasciano l’uno alla solitudine dell’altro. È difficile essere figli di gay, ma è difficile anche essere padri di figli normali. Un giorno Matteo andrà, Geppetto ritornerà, l’altro Geppetto perdonerà, come in una famiglia “normale”.

«Questa non è la storia universale di tutti i figli nati da coppie omosessuali. Non è la storia di una bandiera spinta dal vento del “pro” o da quello del “contro”, chi se ne frega!»

«Questa è la storia di un papà che vuole fare il papà e di un figlio che vuole fare il figlio: tra i due, all’apparenza, manca solo una mamma. È la storia di uno scontro tra due uomini, uno giovane e uno adulto, che cercano entrambi il riconoscimento di una paternità, che non può avere la stessa funzione che ha in una famiglia eterosessuale».

«È il desiderio di un Geppetto di farsi amare da un figlio che non è sangue del suo sangue, ma generato dal seme del proprio compagno. È il desiderio di un ragazzo di ritrovare una figura paterna, vissuta nell’assenza di una figura materna, che lo possa accompagnare nel mondo degli adulti senza il peso della mancanza» (Tindaro Granata).

 

LA COMPAGNIA

L’Associazione Culturale Proxima Res, nasce a Milano nel 2009 in occasione dell’allestimento dello spettacolo “Buio” , progetto ideato e diretto da Carmelo Rifici.

Nei mesi successivi alla fondazione, l’Associazione si radica nel territorio milanese concentrando l’attività sulla produzione teatrale e sviluppando fin da subito una particolare sensibilità verso una nuova drammaturgia strumento di indagine del vivere contemporaneo.

Senza mai perdere di vista la scena nazionale, grazie anche ai suoi associati che collaborano singolarmente con le più importanti realtà teatrali, la Proxima Res e i suoi spettacoli verranno presentati in tutto il territorio italiano, ottenendo importanti riconoscimenti da pubblico e critica.

Dopo quattro anni di attività, nel 2013 i soci decidono di aprire un loro spazio dove sviluppare l’altra anima dell’associazione, quella pedagogica e formativa.

Nasce così la Scuola Proxima Res, una scuola biennale propedeutica aperta ai giovani che vogliono intraprendere un percorso di studio per diventare attori.

La Proxima Res quindi non è né soltanto una compagnia teatrale né esclusivamente un gruppo di ricerca e di formazione, né una delle tante associazioni culturali. La Proxima Res è un luogo, un luogo di incontro e di scambio tra personalità artistiche differenti e autonome, dai più svariati background e appartenenti a diverse generazioni.

 

Geppetto e Geppetto – giovedì 8 novembre 2018 ore 20.45, Teatro di Pergine

scritto e diretto da Tindaro Granata

con Alessia Bellotto – Angelo Di Genio – Tindaro Granata – Carlo Guasconi – Paolo Li Volsi

Lucia Rea – Roberta Rosignoli

Regista assistente Francesca Porrini

Allestimento Margherita Baldoni

Luci e suoni Cristiano Cramerotti

Movimenti di scena Micaela Sapienza

Coproduzione Teatro Nazionale di Genova – Festival delle Colline Torinesi – Proxima Res

 

Premio UBU 2016 – Miglior progetto o novità drammaturgica

Premio Hystrio Twister 2017

Premio Nazionale Franco Enriquez 2017

Premio “Mario Mieli a teatro” - 2018

 

 

(vv)

 

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