5 Giugno 2020
Magazine di Musica e Spettacolo
Lunedì, 18 Maggio 2020 14:47

Astrid Kirchherr: è scomparsa la fotografa e musa dei Bestles all'inizio della loro carriera

Astrid Kirchherr: è scomparsa la fotografa e musa dei Bestles all'inizio della loro carriera
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L'autore Redazione


E' scomparsa nei giornio scorsi, ad 81 anni, Astrid Kirchherr la musa e  fotografa dei Beatles. Era un'artista tedesca innovativa che ha immortalato l’ascesa del gruppo dopo averli visti suonare ad Amburgo.

Lo scrittore dei Beatles Mark Lewisohn ha confermato la notizia su Twitter, pubblicando: “Intelligente, stimolante, innovativa, audace, artistica, sveglia, consapevole, bella, intelligente, amorevole ed edificante per molti. Il suo dono ai Beatles è stato incommensurabile."

Astrid influenzò lo stile rockabilly della band: le giacche di pelle, gli stivali alla texana e i capelli con la banana vennere sostituiti, grazie a lei, da giacca, camicia e cravatta, e tagli di capelli a caschetto.

La Kirchherr (Amburgo, 20 maggio 1938) incontra per la prima volta i Beatles nel 1960 al Kiserkeller, uno dei molti locali sulla Reeperbahn in cui le giovani band inglesi venivano messe sotto contratto a pochi marchi per suonare Rock’n’Roll tutta la notte ed intrattenere i molti soldati americani di stanza nella città dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale.

La Kirchherr all’epoca era studentessa al politecnico e assistente del celebre fotografo Reinhard Wolf, da cui stava imparando la fotografia, e venne a sapere della band grazie all’amico e allora fidanzato Klaus Voormann – che avrebbe in seguito disegnato la copertina del settimo album dei Beatles, Revolver. e suonato con John Lennon.

Stuart Sutcliffe, da moltio considerato il Beatle dimenticato (leggi l'articolo) in seguito, si legò anche sentimentalmente alla Kirchherr al punto da chiederle di sposarla e lasciare la band per rimanere con lei ad Amburgo. Da allora i Beatles rimasero in quattro e presto Best venne sostituito da Ringo Starr. Sutcliffe sarebbe morto dopo appena due anni, mentre i Beatles stavano diventano un fenomeno di massa. (leggi l'articolo)

I Beatles e la Kirchherr però rimasero legati da profonda amicizia e la fotografa fu una delle poche che poté seguire la band anche negli anni successivi quando ormai erano all’apice della carriera, regalandoci scatti memorabili ma anche intimi e privati, tra vacanze rubate, e week end in giro per l’Europa.

La Kirchherr fu la prima ad immortalare i Beatles in un vero e proprio servizio fotografico posato, regalandoci scatti orami entrati nella storia ma che erano pressoché sconosciuti fino agli anni ’90, e inoltre fu l’unica fotografa ammessa sul set di “Hard Day’s Night”, il primo film della band.

 

(fonte: LINK)

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