4 Agosto 2020
Magazine di Musica e Spettacolo
Lunedì, 27 Luglio 2020 10:08

Figli d'arte: Jason Bonham (figlio di John "bonzo" Bonham)

Figli d'arte: Jason Bonham (figlio di John "bonzo" Bonham)
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L'autore Francesca Saglia


E' abbastanza comune che i figli di artisti seguano, anche in discipline diverse, le orme dei genitori. Ma in questo caso non serve neanche il microscopio per accorgersi che il cromosoma Y, tramandato di padre in figlio, è in realtà composto da due bacchette da batterista.

Stiamo parlando di Jason Bonham, che alla tenera età di cinque anni non intratteneva i compagni di oratorio ma amici e colleghi di suo padre, ovvero il leggendario John Bonham, batterista e fondatore dei Led Zeppelin.

Jason perde suo padre quando ha solo 14 anni, ma questo tragico lutto non gli impedisce di lasciare il segno in quel mondo complicato che è la musica. Anzi, per certi versi sarà proprio la voglia di rendere giusto onore a suo papà che in alcune occasioni gli servirà come motivazione.

A 17 anni con gli Air Race pubblica un album per la Atlantic Records e la band suona in apertura a Queen, Meat Loaf, Ted Nugent e AC/DC. Il disco si intitola "Shaft of Light" ed è un AOR dalle sonorità tipiche 80s. Seguono due dischi con i Virginia Wolf (“Virginia Wolf” e "Push").

Nel 1989, con la nuova band a suo nome (Bonham) pubblica l'album “The Disregard of Timekeeping”, ancora AOR anni 80. La seconda traccia, "Wait for you"è stata disco d'oro nel 1990. Il secondo album "Mad Hatter"esce nel 1992 e ci porta verso sonorità hard&heavy. Nel 1993 con i Motherland pubblica "Peace 4 Me", dal sapore più grunge.

Altro progetto con la sua band, nel frattempo diventata The Jason Bonham Band, è l'album "When you see the sun", uscito nel 1997 subito dopo “In the name of my father – The Zepset” con alcune canzoni dei Led Zeppelin, i cui proventi sono stati donati a un'associazione no profit.

Nei primi anni 2000, collabora con diverse band (Healing Sixes, UFO, Foreigner) e nel 2006 registra l'album "You and me"con Joe Bonamassa; nel 2010 con Bonamassa, Glenn Hughes (Deep Purple) e Derek Sherinian (Dream Theater) fonda i Black Country Communion, di cui ovviamente è batterista. La band, da cui Bonamassa ha preso una pausa per dedicarsi alla sua carriera solista, ha all'attivo quattro album in studio ("Black Country Communion", "2", "Afterglow" e "BCCIV") e un album dal vivo, disponibile anche in video, Live Over Europe.

Nel 2014 collabora con i California Breed nell'album omonimo, ma già dal 2010 con i JBLZE – Jason Bonham's Led Zeppelin Evening, progetto ancora attivo, porta sul palco uno spettacolare concerto rock a base dei pezzi più amati della band di suo padre.

Oltre a essere Jason infatti, resta comunque per lui l'onore e l'onere di essere il figlio di Bonzo. E quando personaggi come Jimmy Page ti hanno visto crescere, conoscono le tue capacità e sanno da chi hai imparato a suonare, è quasi inevitabile che ti coinvolgano nei loro progetti: nel 1987 infatti Jason è stato il batterista di Page nell'album "Outrider", a cui è seguito un tour. Jason ha sostituito suo padre in diverse occasioni: nel concerto dei Led Zeppelin che si è svolto a New York per i 40 anni della Atlantic Records, nel 1995 quando i Led Zeppelin furono aggiunti alla Rock And Roll Hall of Fame e nel 2007 alla storica riunione dei Led Zeppelin a Londra, presso la O2 Arena. Al suo matrimonio (ha sposato Jan Charteris nel 1990) ha anche improvvisato una jam session con Robert Plant, Jimmy Page e John Paul Jones.

L'umiltà dei grandi però, c'è da riconoscerlo, si vede anche dalla loro capacità di rendere omaggio e nel caso di Jason questo non si limita solo a suo padre: ha infatti chiamato uno dei suoi figli Jagger in onore di Mick ed è stato turnista anche per Paul Rodgers alla vincita del Grammy Awards per il progetto “Muddy Water Blues: A Tribute to Muddy Waters”.

Tra gli artisti con cui ha condiviso il palco, non possiamo non menzionare Slash (Woodstock II nel 1994); inoltre con Ted Nugent, Evan Seinfeld (Biohazard), Sebastian Bach (Skid Row) e Scott Ian (Anthrax) ha partecipato al reality show SuperGroup del canale televisivo VH1 nel 2006.

Non mancano nella sua carriera anche esperienze cinematografiche: nel 1976 lo vediamo insieme a suo padre in “The song remains the same”, nel 2001 in Rock Star” e nel 2012 in “Celebration Day”, il film concerto relativo alla reunion dei Led Zeppelin a Londra di cinque anni prima.

Per rimanere aggiornati sulle attività di Jason Bonham:

Pagina Facebook ufficiale Jason Bonham

Sito http://www.jasonbonham.net/

 

 

   Francesca Saglia - Onda Musicale

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