11 Agosto 2020
Magazine di Musica e Spettacolo
Martedì, 28 Luglio 2020 10:51

Neil Young: "Ci ho pensato e ho deciso fare causa a Donald Trump"

Neil Young: "Ci ho pensato e ho deciso fare causa a Donald Trump"
Stampa
Condividi questo articolo Facebook Twitter Google Plus
L'autore Redazione


Il cantautore di Toronto (con cittadinanza americana) Neil Young alla fine ha deciso di fare causa al Presidente degli Stati Uniti d'America Donald Trump.

Neil Young ha deciso di agire per l’utilizzo non autorizzato della sua canzone “Rockin’ in the free World”, utilizzata da Trump nei suoi comizi elettorali. In un primo momento il buonsenso aveva suggerito al 74enne cantautore di non citare il tycoon, specialmente in un momento tanto difficile per l'America e per il mondo intero a causa della pandemia causata dal Covid-19.

Neil Young in una circostanza ha definito Donald Trump un “testa di cazzo” (dickhead) e ha fortemente riticato la sua “misoginia e il suo razzismo” e si è indignato per l’uso politico della sua celbere canzone  “Rockin’ in the free World”.

Ora Neil Percival Young, 75 anni a novembre, a cui è stata concessa nel 2020 la cittadinanza americana, ha portato le sue critiche ad un altro livello, definendo il presidente “una vergogna per il mio paese”.

“Trump ha disposto criminali in uniforme nelle nostre strade. L’ha ordinato lui stesso. Non ha rispetto per i nostri militari. Ora vengono usati per le strade degli Stati Uniti d’America contro cittadini rispettosi della legge per una sciarada politica orchestrata da un presidente contestato. Questi sono criminali non identificati che sparano agli americani per le strade. Non sono la nostra polizia. La nostra polizia dovrebbe arrestare questi criminali non addestrati per aver violato le nostre leggi. Immaginate cosa si prova a sentire ‘Rockin’ in the free World’ dopo i discorsi di questo presidente, come se fosse la sua colonna sonora. Non l’ho scritta per questo”.

In una lunga lettera aperta pubblicata sul sito Neil Young Archives, il cantautore canadese (naturalizzato americano) ha elencato tutti i fallimenti presidenziali fatti (secondo lui) da Donald Trump. Ecco alcuni passaggi: “La tua distruzione insensata delle nostre risorse naturali condivise, del nostro ambiente e delle nostre relazioni con gli amici di tutto il mondo è imperdonabile. Le vostre politiche, decisioni e idee a breve termine continuano ad aggravare la crisi climatica."

E ancora: “Voglio essere un doppio cittadino e votare.Ho avuto molto successo nella mia vita. Quando di recente ho fatto domanda per la cittadinanza americana, ho superato il test. È stata una conversazione in cui sono state poste molte domande. Ho risposto sinceramente e ho ottenuta la cittadinanza americana.”

(fonte: LINK)

 

 

PAGINA FACEBOOK DI ONDA MUSICALE

 

 

 

 

 

 

Leggi altri articoli della rubrica "Musica"