30 Maggio 2020
Magazine di Musica e Spettacolo
Venerdì, 01 Maggio 2020 07:13

Greta Van Fleet: amati e odiati interpreti di un rock d'altri tempi

Greta Van Fleet: amati e odiati interpreti di un rock d'altri tempi
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L'autore Redazione


I Greta Van Fleet sono un gruppo musicale rock americano formatosi nel 2012 a Frankenmuth, nello stato del  Michigan. I membri della band sono Joshua Kiszka, Jacob Kiszka, Samuel Kiszka e Daniel Wagner.

Il suono hard rock della band è fortemente influenzato dalla musica dei Led Zeppelin. Il frontman Joshua Kiszka, a detta di molti esperti, ha una voce paragonabile a quella di Robert Plant. La band è stata fondata nel 2012 dai tre fratelli Kiszka e da Kyle Hauck. Il nome del gruppo è stato scelto quando uno dei membri ha sentito nominare una residente chiamata Gretna Van Fleet: la variazione nel nome è stata fatta con il suo beneplacito.
 
Kyle Hauck ha in seguito lasciato il gruppo nell'ottobre 2013 ed è stato rimpiazzato da Daniel Wagner nello stesso anno. Quando Hauck era il batterista, il gruppo ha registrato e pubblicato tre canzoni: Highway Tune, Cloud Train e Standing On. Quest'ultima, nel 2014, viene usata per pubblicità di Chevy Equinox nell'area di Detroit. Nonostante il discreto successo della canzone, successivamente ne viene resa nota la cancellazione dal mercato discografico insieme a Cloud Train.
 
La band decide di puntare così su Highway Tune che, nel gennaio 2016, viene utilizzata nella serie televisiva Shameless. Il 18 aprile 2017, dopo la firma con Lava Records, viene pubblicato il videoclip della canzone in esclusiva su Loudwire. Il loro EP di debutto, intitolato Black Smoke Rising, è stato pubblicato il 21 aprile dello stesso anno. Il disco era stato previsto come il primo di tre EP che avrebbero composto il loro primo album una volta completo.
 
Grazie al successo ottenuto, a maggio sono partiti per una tournè promozionale insieme al gruppo The Struts. Ad ottobre la band ha vinto il Best New Artist ai Loudwire Music Awards. Nello stesso giorno è stato annunciato che il doppio EP, composto da otto tracce ed intitolato From the Fires sarebbe stato pubblicato il 10 novembre. In concomitanza, è stato pubblicato anche il secondo singolo ufficiale, Safari Song.
 
Nonostante la preannunciata trilogia di EP, dopo l'uscita del secondo disco il gruppo dichiara di essere al lavoro per il primo album ufficiale. La data di uscita è prevista per la fine del 2018. Il 26 luglio pubblicano il primo singolo ufficiale del nuovo progetto, When the Curtain Falls. Il 6 settembre, tramite il proprio account Twitter, pubblicano il titolo, la tracklist e la copertina dell'album. Il 19 ottobre 2018 viene pubblicato Anthem of the Peaceful Army a cui seguirà un tour mondiale di 12 date.
 
La formazione attuale è così composta:
 
Joshua Josh Kiszka – voce, chitarra(2012–presente)
Jacob Jake Kiszka – chitarra (2012–presente)
Samuel Sam Kiszka – basso, tastiera (2012–presente)
Daniel Danny Wagner – batteria (2013–presente)
 
Tuttavia, da Alice Cooper a Slash fino allo stesso Robert Plant, l'opinione di alcuni grandi interpreti del rock di ogni tempo sui Greta Van Fleet è ancora piuttosto contrastante. Tra i punti di forza del loro successo probabilmente va anche considerato il dibattito (a volte anche acceso) che si è scatenato intorno a loro.
 
Infatti, se da una parte i tre fratelli Kiszka e Daniel Wagner sono stati esaltati per la loro energia e per il loro (indubbio) talento, dall’altra non sono mancate critiche anche pesanti da parte di coloro che sostengono (a torto o ragione) che i Greta Van Fleet non facciano altro che "scopiazzare" i Led Zeppelin.
 
Insomma, c’è chi li ama e chi li odia, ma in ogni caso questo incessante parlare di loro li ha aiutati (e li sta ancora aiutando) a farsi notare e ad ampliare il proprio pubblico, che è già piuttosto considerevole.

Tuttavia non sono pochi i grandi musicisti che si sono espressi in modo quantomeno critico nei loro confronti, così come c'è una schiera nutrita di musicisti che li esalta e che ne parla in modo lusinghiero, come ad esempio Alice Cooper che al riguardo afferma: “Il rock è quel genere di musica che è destinato a non morire mai ci sono tante nuove band adesso, pensate ai Greta Van Fleet. È un gruppo che ha riflettuto sul fatto che i Led Zeppelin hanno dominato la scena musicale a lungo e che si è quindi detto ‘Facciamo i Led Zeppelin’. La gente è pronta per i nuovi Led Zeppelin, ecco quindi che il rock torna di nuovo a essere in prima linea”. 

Il chitarrista americano Slash, invece, è tra coloro che sostengono che il gruppo sia solo una copia dei Led Zeppelin ma, nonostante questo, apprezza il loro entusiasmo e la loro energia: “L’idea di quattro ragazzini che salgono sul palco a suonare con solo un paio di amplificatori e una batteria, in confronto a tutta la roba che gira adesso è in un certo senso una cosa buona, penso possa essere d’ispirazione per tanti ragazzini che provano a emergere”.

In ogni caso, l’unico che potrebbe (forse) dare un parere autorevole sarebbe Robert Plant, il quale  ha scherzato sull’accostamento del gruppo agli Zeppelin: “C'è una band chiamata Greta Van Fleet, sono i Led Zeppelin. Hanno questo meraviglioso giovane cantante, molto forte... lo odio! Ha preso in prestito la voce da qualcuno che conosco molto bene, ma che cosa ha intenzione di fare? Almeno ha un po’ di stile, perché ha detto che ha basato tutto il suo stile sugli Aerosmith”.

Jason Bonham (il figlio del grande John, batterista dei Led Zeppelin) invece non la pensa come Plant e sostiene che sia un pò azzardato paragonare Joshua Kiszka a Robert Plant: “Solo perché canta in tonalità alta non vuol dire che assomigli a Robert lui era molto meglio quanto aveva la sua età. Non vorrei che tutta questa pubblicità finisca per ritorcersi contro ai Greta Van Fleet. Auguro loro il meglio, ma penso che la gente dovrebbe apprezzarli per ciò che sono e non paragonarli agli Zeppelin”.

Joe Satriani invece è un loro grande estimatore: “Quando li ho sentiti la prima volta li ho segnalati agli amici con cui suonavo al liceo – ha raccontato il chitarrista italo americano – perché noi facevamo la stessa cosa, cercavamo di essere come i Led Zeppelin, i Black Sabbath e gli Stones e questi ragazzi ci stanno riuscendo!”.

Il chitarrista americano Ted Nugent è si posizionato fra gli estimatori dei quattro giovani del Michigan: "li seguo con attenzione e apprezzo il loro stile."

Uno dei loro più grandi estimatori è però Sir Elton John che li ha elogiati più volte e li ha invitati ad esibirsi con lui al Saturday Night’s Alright for Fighting durante l’Academy Award Party. 

(fonte Virgin Radio)

 

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