11 Agosto 2020
Magazine di Musica e Spettacolo
Sabato, 01 Agosto 2020 17:36

Addio ad Alan Parker, regista del film "The Wall" del 1982

Addio ad Alan Parker, regista del film "The Wall" del 1982
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L'autore Redazione


Si è spento Venerdì 31 Luglio all’età di 76 anni, dopo una lunga malattia, il regista britannico Alan Parker.

A dare la notizia è stata la Bbc. Classe 1944, autore fra l’altro di “Saranno famosi”, “Fuga di mezzanotte” e “Mississipi Burning”. Due volte nominato agli Oscar, ha avuto una carriera molto importante e i suoi film hanno raccolto dieci Golden Globes e dieci OscarParker aveva iniziato lavorando nella pubblicità, dapprima come copywriter e poi come regista: alla fine degli anni Sessanta fu tra i registi inglesi, tra i quali Ridley Scott, Hugh Hudson e Adrian Lyne, che rivoluzionarono l’estetica degli spot commerciali inserendo in essi elementi spiccatamente cinematografici.

Il debutto sul grande schermo avvenne nel 1975 quando Parker scrisse e diresse Bugsy Malone, Piccoli gangster, tipico gangster movie hollywoodiano in stile anni Trenta con la particlarità di essere interpretato da un cast di ragazzini, tra i quali la rivelazione Jodie Foster in una delle sue interpretazioni più sorprendenti. Il film venne premiato con 5 BAFTA, gli Oscar inglesi. Il suo secondo film fu nel 1977 il controverso Fuga di mezzanotte che vinse due  Oscar e che valse a Parker la sua prima nomination agli Academy Award come Miglior regia. Tra i suoi maggiori successi commerciali, il terzo Fame-Saranno Famosi, è divenuto negli anni il film simbolo dei sogni e delle ambizioni artistiche giovanili, anche questo premiato con due Oscar.

Alan Prker è conosciuto dai fans dei Pink Floyd, soprattutto per esser stato il regista nel 1982 del film “The Wall”.

Inizialmente, furono in quattro a iniziare la messa in opera del progetto: oltre a Waters, il disegnatore Gerald Scarfe, il regista Michael Seresin e il produttore Alan Parker. Dopo poco tempo, il testimone della regia passò a quest’ultimo il quale impose subito una nuova visione di lavoro: tinte forti, immagini crude, stile diretto ed evocativo. Roger Waters, dal canto suo, spodestato dal ruolo di principale e incapace di poter seguire personalmente la regia, abbandona per un mese di vacanze forzate le riprese, lasciando il regista libero di organizzare il lavoro. Parker accantona così l’idea di utilizzare riprese dal vivo durante i concerti del tour di The Wall e sfruttare i pupazzi animati di Gerald Scarfe (leggi la nostra intervista del 2017), il quale collaborerà con i disegni animati di molte sequenze del film, le stesse che venivano anche proiettate sul muro.

(fonte: Pink Floyd Italia)

 

 

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