6 Giugno 2020
Magazine di Musica e Spettacolo
Martedì, 12 Aprile 2016 14:43

Musica Underground: ma che cos'è?

Musica Underground: ma che cos'è?
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L'autore Giusy Locatelli


Chissà quante volte avrete sentito nominare la parola underground, in riferimento alla musica.

E' un aggettivo diffuso ma che crea anche molta confusione, le idee in merito infatti non sono sempre precise e definite ed è per questo che cercheremo di fare un po' di chiarezza sull'argomento.

Innanzitutto bisogna parlare del fenomeno underground da un punto di vista più generale, bisogna partire dal concetto di CULTURA UNDERGROUND dove l'aggettivo 'sotterraneo' intende un fenomeno che nasce e prende il via dal basso, dagli strati più popolari della società, e da lì si diffonde con caratteristiche sue peculiari.

Il termine 'Uderground' nasce negli stati Uniti degli anni '50 in seguito al fenomeno culturale della Beat Generation. S'intende uno stile di vita che va oltre e contro il sistema sociale imperante fatto di business e regole precise volte al successo. Col tempo si dilaga in tutta Europa, dapprincipio nei Paesi anglosassoni, per approdare in Italia non prima degli anni '70.

Gli intellettuali underground si raccolgono attorno all'idea di contro-cultura, ossia di una filosofia di vita contraria all'Establishment dominato da danaro e successo e in questo senso le piccole comunità di artisti non votate al successo di massa sono la vera espressione della cultura underground.

Ispirandosi alla filosofia di base del fenomeno, c'è chi vede la genesi dell'underground addirittura nelle avanguardie, letterarie e non, dell'Ottocento, con i primi movimenti apertamente in opposizione alla cultura dominante e ufficiale dell'epoca.

La cultura underground, musica, cinema, letteratura che sia, è quindi l'altra medaglia del MAINSTREAM, del commerciale e delle mode predominanti. Underground e Mainstream sono aggettivi sempre e inevitabilmente contrapposti, secondo la filosofia originaria, pur essendoci tra le due categorie tutta una serie di varianti e sfumature. Sebbene col nuovo millennio si sia iniziato a parlare di musica indipendente prima e di scena musicale emeregente poi, il termine underground è ancora largamente in uso, inteso per lo più nel senso di "attitudine".

Per musica underground, attualmente, si intendono due cose fondamentalmente diverse: la convinzione più diffusa ci presenta le band emergenti, ossia le giovani band in cerca di successo. Per underground si intende in questo senso il vivaio sotterraneo dal quale poi possono emergere gli artisti ufficiali del futuro, sono gli artisti che non hanno ancora firmato con una Major, ossia con una grande etichetta, una casa discografica ufficiale e famosa.

E' solo in questo caso che Underground e Mainstream non sono contrapposte ma risultano fasi diverse di un unico sviluppo. Nessuna credenza particolare sottostà però a questo processo: l'underground inteso come 'fase d'incubazione' che precede il successo del mainstream nulla ha a che vedere con la vera filosofia alla base del fenomeno.

Dall'altro canto ci ritroviamo veramente immersi nell'underground come realmente nato e concepito. Ci sono numerosissimi gruppi nel mondo che fanno musica di nicchia, sanno fin dapprincipio che non avranno il 'successo' delle grandi folle, e del resto non è nemmeno quello a cui tendono, scelgono generi poco conosciuti per esprimersi e seguono percorsi alternativi per diffondere il proprio messaggio culturale. Sono pienamente coscienti di non poter affiorare, risalire in superficie, ed è solo in questo frangente che possiamo parlare di vera e propria controcultura.

Il vero underground non è quindi l'onda musicale di superficie, visibile ai più, ma una potente corrente sotterranea con logiche proprie e direzioni differenti.

L'Underground, in questo senso, si rivela una scena molto fervida e viva, dove l'aspetto umano, di contatto e condivisione di idee, nonché di collaborazione, è la base per vivere e svilupparsi. Ci si muove per passione, non per lucro, e questo è il fondamento del movimento intero. Certo, la propria arte deve essere anche fonte di sostentamento ma non è mai volta all'arricchimento di danaro fine a sé stesso.

Molti sono i mezzi con i quali si può portare avanti una carriera nell'underground ma per quest'argomento si necessita di un articolo intero; se vi siete incuriositi sulla realtà del fenomeno non vi resta quindi che attendere i nostri prossimi incontri dove scenderemo assieme in apnea nei dettagli di questo mondo sotterraneo!

A presto...

 

Giusy Locatelli

 

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