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The Left Banke: quando il pop incontra la sinfonia

Nel cuore pulsante della New York degli anni Sessanta, in un’epoca in cui la British Invasion stava rivoluzionando il panorama musicale americano, nacquero i The Left Banke, una band che avrebbe lasciato un segno unico nel panorama del pop rock.

Fondata nel 1965, la band The Left Banke era composta da Michael Brown (vero nome Michael Lookofsky, tastierista e principale compositore), Steve Martin Caro (voce), Tom Finn (basso e cori), George Cameron (batteria e cori) e Jeff Winfield (chitarra, poi sostituito da Rick Brand).

Un nome che evoca arte e bohème

Il nome “The Left Banke” è una chiara allusione alla Rive Gauche (la riva sinistra della Senna) di Parigi, storicamente associata agli artisti, scrittori, intellettuali e bohémiens. L’ortografia volutamente antiquata con la “e” finale in “Banke” aggiunge un tocco di raffinatezza retrò, coerente con l’estetica ricercata della band.

Baroque Pop con l’anima classica

The Left Banke sono noti come i pionieri del baroque pop, un sottogenere che fonde elementi della musica classica (soprattutto barocca) con il pop e il rock contemporaneo. Le loro canzoni sono costruite su archi, clavicembali, arrangiamenti orchestrali e armonie vocali eleganti, ma senza rinunciare all’immediatezza della forma-canzone pop. Il lavoro di Michael Brown, figlio di un violinista e arrangiatore, fu cruciale nel definire questo stile ibrido e altamente originale.

I grandi successi sono capolavori senza tempo

Il primo singolo della band, “Walk Away Renée” (1966), è forse il loro brano più famoso. Scritto da Michael Brown, fu ispirato da Renée Fladen, una ragazza di cui era innamorato, fidanzata con un altro membro della band. La canzone, struggente e sofisticata, raggiunse la quinta posizione nella classifica Billboard Hot 100.

Seguì “Pretty Ballerina”, altro brano dall’estetica barocca, che consolidò il loro stile e raggiunse anch’esso un buon successo commerciale. Entrambe le canzoni sono contenute nel loro album d’esordio, Walk Away Renée / Pretty Ballerina (1967), considerato oggi una pietra miliare del pop orchestrale.

Altri brani degni dei The Left Banke:

  • “She May Call You Up Tonight”
  • “Desirée”
  • “Shadows Breaking Over My Head”

Una carriera breve ma intensa

La band fu segnata da numerose tensioni interne, soprattutto per via del ruolo dominante di Michael Brown e delle sue frequenti assenze. Brown lasciò il gruppo già nel 1967, compromettendo la stabilità della formazione. Nonostante diversi tentativi di reunion negli anni successivi, la loro carriera non riuscì mai a decollare come avrebbe meritato.

Tuttavia, la loro influenza è stata profonda e band come Belle and Sebastian, Elliott Smith, The Zombies, The Divine Comedy e Fleet Foxes li hanno citati come fonte di ispirazione.

The Left Banke sono oggi considerati cult band, amatissimi dagli intenditori di musica pop raffinata

Il loro suono, seppur ancorato agli anni Sessanta, continua a suonare fresco, malinconico e ricco di poesia. Dopo la morte di Michael Brown (2015), George Cameron (2018), Tom Finn (2020) e Steve Martin Caro (2020), il gruppo è ormai leggenda.

Album in studio dei The Left Banke

  • 1967 – Walk Away Renée/Pretty Ballerina
  • 1968 – The Left Banke Too
  • 1986 – Strangers on a Train

— Onda Musicale

Tags: Pop rock
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