Ho scoperto Clairo per puro caso, mentre giocavo a Burraco a casa di amici. Lontana dal salottino in cui eravamo raccolti, proveniva una musica dal suono vagamente psichedelico.
Mi suonava familiare. Credendo si trattasse di roba anni Settanta, ho chiesto che canzone fosse e il nome della cantante. Non sapeva dirmelo nessuno finché non è sbucato il figlio del padrone di casa. Un ventitreenne allampanato dall’aria assonnata, chioma fluente e tendente al belloccio. Mi dice che è opera di Clairo e mi mostra la copertina del disco.
A casa, voglio saperne di più su questa giovane artista.
Scopro che si chiama Claire Elizabeth Cottrill, che ha pressappoco l’età di mia figlia, essendo nata il 18 agosto del ‘98 negli Stati Uniti e che ha iniziato a pubblicare musica su internet all’età di 13 anni.
Quindi, quel sound che avevo attribuito a una alla Carly Simon, altro non era che la produzione di una ventisettenne dei nostri giorni.
Nomad, la canzone che mi aveva assorbito, fino a rapirmi, facendomi malamente sbagliare una mano al Burraco, continuava a mettermi in uno stato di sospensione anche mentre l’ascoltavo a casa mia. Suonava ovattata, nostalgica, nel loop ipnotico di un sound psichedelico in cui predominano l’acustica e le corde, suonate in modo rallentato, come sarebbe piaciuto a due tipi come Lennon e Ringo Starr.
Ecco cosa mi aveva fatto pensare l’intro di Nomad!
Alla versione acustica di Strawberry Field Forever. Solo che Clairo, molto probabilmente, quella versione non l’avrà ascoltata mai.
Charm – l’album con dentro Nomad- è stato pubblicato il 12 luglio 2024. Ha avuto subito un grande successo. Critici e musicologi hanno evidenziato il taglio jazz del disco, la scrittura dei testi e l’espansione musicale complessiva di Clairo.
Una poliedricità riscontrabile in Juna, la settima traccia dell’album, dal quale affiorano atmosfere che vanno dal jazz, al jazz hop, al pop psichedelico, e strizzano l’occhio – ahimè – anche all’house e allo space funk. Che volete farci, nessuno è perfetto.
Un applauso ai suoi genitori, che saranno suppergiù miei coetanei. Le hanno fatto ascoltare gente come Al Green, Brenton Wood, Billy Paul, Cocteau Twins, Trashcan Sinatras, Public Image Ltd.
Una personalità coraggiosa, da vera artista.

Sentite qua. A ventidue anni ha inviato una lettera all’allora ministro per le pari opportunità del Regno Unito, Liz Truss, chiedendo il divieto di tutte le forme di terapia di conversione LGBT+. Nel maggio del 2022, avvertita del fatto che la Corte Suprema degli Stati Uniti stava pianificando di rivedere il diritto in materia di aborto, Clairo, insieme ad altri artisti, ha firmato un annuncio a tutta pagina sul New York Times, bollando come “oscurantista” la probabile decisione della Corte Suprema.
In seguito alla decisione finale della Corte Suprema, Clairo indosserà una maglietta con la scritta “Bans Off Our Bodies”, (giù i divieti dai nostri corpi) – in segno di vibrante protesta.
Nel 2023 ha firmato un documento, denominato “Artists4Ceasefire”, che chiede il cessate il fuoco a Gaza. L’ha inviato al presidente Joe Biden.
Durante il lancio di Charm, nel corso dell’ultima estate, Clario ha raccolto fondi per la Striscia di Gaza e per il Sudan.
Clairo è bisessuale. In una recente intervista ha specificato di essere queer. Ha affermato che non le interessano le etichette. Che le persone dovrebbero sentirsi libere di desiderare chi vogliono e nessuno dovrebbe avere problemi con questo genere di questioni.
Poteva mancare di dire la sua su Donald Trump?
Un indicatore della popolarità che Clario ha conquistato nell’ultimo biennio, può essere il fatto che il vulcanico ed iconico senatore democratico Bernie Sanders, abbia scelto proprio lei come “partner” nel suo intervento al Coachella Festival, tenutosi nella città californiana lo scorso aprile.

Sanders ha affiancato Clairo poco prima che si esibisse sul palco. “Sono qui perché Clairo ha usato la sua notorietà per lottare per i diritti delle donne, per cercare di porre fine alla terribile e brutale guerra a Gaza, dove migliaia di donne e bambini vengono uccisi. Voglio ringraziare Clairo non solo per essere una grande artista ma anche per l’ottimo lavoro che sta svolgendo.”
Poche ore dopo, Sanders – in un post su X, ha scritto: “Grazie, Coachella. È stato un piacere presentare Clairo stasera. Questi sono tempi difficili. Le giovani generazioni devono contribuire a guidare la lotta per contrastare il cambiamento climatico, proteggere i diritti delle donne e costruire un’economia che funzioni per tutti, non solo per pochi”.

Niente male per questa ragazza cresciuta nella provincia statunitense, che ambiva soltanto a diventare la cantante perfetta per adolescenti insicuri, che oppongono resistenza a lasciare le sicurezze delle stanze in cui vivono, e faticano – trascinandosi fuori – sperando di volare via.
Da Lassù, Janis Joplin le starà battendo le mani.








