La storia della ditta di chitarre Kramer inizia alla fine degli anni ’70, precisamente nel 1976, quando Dennis Berardi e Gary Kramer, che era un caro amico e collaboratore di Travis Bean, fondarono l’azienda a Neptune (New Jersey – Stati Uniti).
L’obiettivo iniziale era produrre chitarre con manico in alluminio, un’innovazione tecnologica distintiva per l’epoca. Gary Kramer, insieme a Dennis Berardi, Peter LaPlaca e l’investitore Henry Vaccaro, avviarono la produzione con una linea che presentava manici rinforzati in alluminio “a forcone” con tastiere in ebonolo, un materiale insolito per le chitarre, simile a quello usato nelle palle da bowling. I corpi delle chitarre erano realizzati con legni pregiati come acero riccio, noce e koa, e gli strumenti montavano hardware di alta qualità, inclusi ponti e meccaniche Schaller e pickup DiMarzio e Schaller.
All’inizio degli anni ’80, Kramer iniziò la transizione verso chitarre con manico in legno, più tradizionali ma con alcune personalizzazioni innovative
Questo cambiamento permise di contenere i costi di produzione mantenendo alta l’attrattiva per i chitarristi più tradizionalisti. I primi modelli in legno riprendevano forme ispirate a quelle delle chitarre Fender Stratocaster, anche se con una paletta ridisegnata per evitare problemi legali. Durante questo periodo, Kramer introdusse anche sistemi di tremolo ad alte prestazioni, collaborando con l’inventore tedesco Dieter Goelsdorf e adottando i famosi tremoli Floyd Rose®, che rendevano gli strumenti ideali per tecniche di suono aggressive e virtuosistiche.
L’incontro tra Dennis Berardi e il manager di Eddie Van Halen
Eddie Van Halen desiderava un tremolo che mantenesse l’accordatura stabile, una caratteristica fornita dal sistema Rockinger, successivamente sostituito dal Floyd Rose®. Kramer divenne così la marca preferita di Van Halen, che contribuì a renderla famosa a livello mondiale. Negli anni ’80, Kramer raggiunse il picco di popolarità, diventando il marchio di chitarre più venduto nel 1985, con innovazioni e design riconoscibili, come la paletta a banana e successivamente quella a punta.
Nonostante il successo, la Kramer originale affrontò difficoltà finanziarie verso la fine degli anni ’80 e inizi anni ’90
Queste difficoltà erano dovute principalmente a grossi scioperi, problemi di produzione e accordi di sponsorizzazione onerosi. Nel 1991 la compagnia chiuse, e il marchio venne poi acquisito da Gibson Guitar Corporation. Da quel momento, Kramer divenne una divisione di Gibson, che ha continuato a produrre chitarre con l’impronta della tradizione Kramer, realizzando riproduzioni di modelli classici e edizioni limitate.
Nel corso della sua storia, diversi chitarristi di fama mondiale hanno utilizzato chitarre Kramer, tra cui naturalmente Eddie Van Halen, figura chiave nei trionfi del marchio negli anni ’80. La sua liberemente modificata “Frankenstrat” e modelli come la Kramer Baretta divennero icone dell’hard rock e del guitar shredding di quegli anni. Anche altri virtuosi del rock e dell’hard rock hanno adottato i modelli Kramer, apprezzando la combinazione di innovazione tecnica, qualità costruttiva e design riconoscibile.
Altri chitarristi famosi che hanno usato Kramer includono George Lynch, noto per il suo lavoro con i Dokken e la propria carriera solista, Richie Sambora di Bon Jovi, Vivian Campbell dei Def Leppard, Reb Beach e Satchel.








