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The Damned: pionieri ribelli del punk e inventori del goth rock

The Damned

I The Damned sono una delle band più influenti e longeve della scena punk rock britannica. Formati nel 1976 a Londra, rappresentano un pilastro fondamentale del movimento punk, spesso citati come la prima band punk del Regno Unito a pubblicare un singolo, un album e a intraprendere un tour negli Stati Uniti.

La carriera dei The Damned, che si estende per oltre quattro decenni, è caratterizzata da un’evoluzione musicale costante, da un’attitudine ribelle e da una serie di cambiamenti di formazione che non hanno mai spento il loro spirito irriverente.

Gli esordi e il primo punk (1976-1977)

La band nacque dall’incontro di musicisti provenienti dalla scena pub rock londinese. Il chitarrista Brian James, ex membro dei London SS (una band proto-punk che includeva futuri membri di Clash e Generation X), reclutò il batterista Rat Scabies (vero nome Chris Millar), il bassista Captain Sensible (Raymond Burns) e il cantante Dave Vanian (David Lett).

Il nome “The Damned” fu scelto per evocare un senso di condanna eterna e ribellione, ispirato al film The Damned (1969) di Luchino Visconti, ma anche a un’attitudine nichilista tipica del punk: “i dannati” come emblema di una generazione alienata e disillusa dalla società britannica degli anni ’70, segnata da disoccupazione, crisi economica e noia suburbana.Il loro genere musicale si colloca inizialmente nel punk rock puro, caratterizzato da canzoni brevi, veloci e aggressive, con testi provocatori e un suono crudo prodotto da chitarre distorte, batteria martellante e un’attitudine DIY (do-it-yourself).

Influenzati da band come gli Stooges e i MC5, i Damned portarono un’energia caotica e teatrale che li distingueva dai contemporanei Sex Pistols o Clash

Il debutto avvenne il 6 luglio 1976, aprendo per i Sex Pistols al 100 Club di Londra, un concerto leggendario che segnò l’inizio ufficiale del punk britannico. Pochi mesi dopo, il 22 ottobre 1976, pubblicarono il loro primo singolo “New Rose” su Stiff Records, considerato il primo singolo punk britannico in assoluto.

Il brano, scritto da Brian James, esplodeva in soli 1:37 minuti con il famoso urlo di Vanian “Is she really going out with him?” e un riff iconico. Seguirono immediatamente un tour caotico e il primo album, Damned Damned Damned (febbraio 1977), prodotto da Nick Lowe. Registrato in soli tre giorni, l’album includeva classici come “Neat Neat Neat” e “Fan Club“, catturando l’essenza raw del punk con 11 tracce sotto i 35 minuti totali. Fu il primo LP punk britannico e raggiunse la posizione 36 nelle chart UK

L’evoluzione gotica e i cambiamenti (1978-1980)

Dopo il successo iniziale, la band affrontò turbolenze. Brian James lasciò nel 1978 per divergenze creative, portando a un’evoluzione stilistica. Con l’ingresso del chitarrista Algy Ward (ex Saints), i Damned sperimentarono influenze psichedeliche e garage rock in Music for Pleasure (1977), prodotto da Nick Mason dei Pink Floyd.

L’album, però, fu un flop commerciale e portò allo scioglimento temporaneo nel 1978

La reunion arrivò nel 1979 con una formazione rinnovata: Vanian, Scabies, Sensible (passato al basso) e il nuovo chitarrista Paul Gray. Il genere si spostò verso un punk gotico o goth-punk, con Vanian che adottò un’immagine vampirica (cappotto nero, trucco pallido) e testi più oscuri. Machine Gun Etiquette (1979) fu un trionfo: brani come “Love Song” e “Smash It Up” mescolavano punk frenetico a melodie accattivanti, raggiungendo la top 40 UK.

Seguirono The Black Album (1980), un doppio LP ambizioso con elementi prog e psichedelici (tra cui la suite “Curtain Call” di 17 minuti), e Friday 13th EP (1981).

Gli anni ’80: successo mainstream e Goth Rock (1982-1988)

Gli anni ’80 videro i Damned raggiungere il picco commerciale abbracciando pienamente il goth rock, un sottogenere che influenzarono profondamente (insieme a Bauhaus e Siouxsie). Captain Sensible, ora chitarrista, portò un tocco pop-punk. Strawberries (1982) includeva “Ignite“, mentre Phantasmagoria (1985) fu il loro album di maggior successo, con la hit “Grimly Fiendish” (top 20 UK) e una cover di “Eloise” di Barry Ryan che raggiunse la numero 3.

Il genere evolse in un mix di punk, goth e new wave, con produzioni più raffinate

Vanian divenne icona goth, e la band suonò al Glastonbury. Tuttavia, Sensible lasciò nel 1984 per una carriera solista (hit come “Happy Talk”), sostituito da Roman Jugg. Anything (1986) continuò il successo, ma tensioni interne portarono a un altro scioglimento nel 1988 dopo Live at the Lyceum.

Riforme, anni ’90 e oltre (1990-oggi)

I Damned si riformarono più volte. Negli anni ’90, con Vanian e Sensible come nuclei stabili, pubblicarono I’m Alright Jack and the Beanstalk (1995, sotto il nome Damned) e tornarono al punk roots con Grave Disorder (2001). Il genere si stabilizzò in un punk rock maturo con influenze goth e alternative, mantenendo energia live leggendaria.

Nel 2008 uscì So, Who’s Paranoid?, seguito da tour mondiali. La formazione attuale include Vanian, Sensible, Paul Gray (ritornato), Monty Oxy Moron (tastiere) e Pinch (batteria). Evil Spirits (2018), prodotto da Tony Visconti, raggiunse la top 10 UK – il loro miglior piazzamento in decenni. Nel 2023, Darkadelic continuò l’evoluzione, con temi oscuri e suoni moderni. La band ha influenzato generazioni, da Green Day ai Misfits, e detiene il record di tour USA per una band punk UK (1977).

Il significato del nome “The Damned” rimane centrale: simboleggia i “dannati” della società, emarginati che ribellano attraverso la musica, un tema ricorrente nei testi di Vanian su morte, amore e caos.

— Onda Musicale

Tags: Green Day, Sex Pistols
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