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Buon compleanno a Neil Young che oggi festeggia 80 anni

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Neil Young

Neil Percival Young, in arte solamente Neil Young, è nato a Toronto in Canada il 12 novembre 1945: il cantautore e chitarrista canadese, naturalizzato statunitense, approda quindi alla soglia degli 80 anni.

Tra i cantanti più celebri della sua generazione, la rivista Rolling Stone ha inserito Neil Young al 34º posto nella lista dei migliori artisti, al 37º nella classifica dei migliori cantanti e al 17º tra i migliori chitarristi di tutti i tempi.

Dopo aver debuttato giovanissimo con la storica formazione dei Buffalo Springfield e aver raggiunto il successo nel supergruppo Crosby, Stills, Nash & Young, si è imposto come uno dei più carismatici e influenti cantautori degli anni settanta, contribuendo a ridefinire la figura del songwriter con album come ”After the Gold Rush” e il vendutissimo ”Harvest”. Artista sensibile e tormentato, capace di passare con disinvoltura dalla quiete della ballata acustica pop alla brutalità della cavalcata rock, per l’approccio volutamente grezzo che contraddistingue tanto i suoi dischi quanto i suoi concerti, è stato considerato da alcuni un precursore del punk, mentre la ruvida passione delle sue performance ha spinto tanto la critica quanto gli appassionati e gli stessi musicisti ad acclamarlo negli anni novanta padrino del grunge.

È stato inoltre un personaggio determinante per l’evoluzione di generi come l’alternative country e l’alternative rock più in generale

Tratti inconfondibili del suo stile sono la voce acuta (ma anche nasale), la chitarra elettrica dalla sonorità abrasiva, quasi cacofonica, i testi introspettivi e malinconici (specie nella cosiddetta Trilogia del dolore, culminata nell’album ”Tonight’s the Night”, da molti ritenuto il primo concept album della storia del rock a misurarsi con temi quali il dolore e la perdita) nonché l’immancabile camicia di flanella, divenuta negli anni un autentico status symbol alternativo. Young ha anche diretto (o co-diretto) alcuni film utilizzando lo pseudonimo Bernard Shakey, inclusi ”Journey Through the Past” (1973), ”Rust Never Sleeps” (1979), ”Human Highway” (1982), ”Greendale” (2003), e ”CSNY/Déjà Vu” (2008). Pur essendo nato in Canada, il cantautore ha vissuto gran parte della sua vita negli Stati Uniti, assumendone tuttavia la cittadinanza solo nel 2020. Auguri Neil.

— Onda Musicale

Tags: Buffalo Springfield/Harvest
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