Otto anni dopo il suo ultimo concerto nella città, Steve “H” Hogarth è tornato a Roma. Per la registrazione di “S.P.Q.R.”, è stato nuovamente accompagnato dalla band italiana RanestRane, che ha fornito un accompagnamento acustico con arpa, mandolino, harmonium e tablas.
Per questo concerto, una reinterpretazione cinematografica di classici dei Marillion e materiale solista, si è aggiunto anche il coro Flowing Chords. “SPQR” sarà pubblicato il 16 gennaio 2026 su earMUSIC.
Registrato il 3 febbraio 2024 alla Sala Sinopoli di Roma, H dichiarò all’epoca: “È con grande piacere che posso annunciare un ritorno a Roma sabato 3 febbraio 2024, per realizzare un altro concerto, da solo, e accompagnato dai romani RanestRane, nel tentativo di rivisitare la chimica che avevamo l’ultima volta, nel settembre 2015. In Inghilterra abbiamo un detto: ‘Quando sei a Roma…ehm… trovati un’incredibile band italiana e suonaci assieme!’”
Disponibile per la prima volta nei formati 2CD+Blu-ray e 3LP, “SPQR” offre l’esperienza completa del concerto, con brani come “Thank You Whoever You Are”, “Afraid of Sunlight”, “Estonia” e “Go!”, affiancati da reinterpretazioni di “All You Need Is Love” dei Beatles e “Famous Blue Raincoat” di Leonard Cohen. È una lettera d’amore a Roma e un viaggio indimenticabile per i fan di tutto il mondo. L’album è disponibile qui: https://stevehogarth.lnk.to/SPQRpr Di seguito la tracklist di “SPQR“:
CD1
- 1. Thank You Whoever You Are
- 2. Afraid Of Sunlight
- 3. White Paper
- 4. Famous Blue Raincoat
- 5. Cover My Eyes (Pain And Heaven)
- 6. Three Minute Boy / All You Need Is Love
- 7. The Deep Water
- 8. Sounds That Can’t Be Made
- 9. Waiting To Happen
- 10. Estonia
CD2
- 1. The Crow And The Nightingale
- 2. Nothing To Declare
- 3. Acid Rain
- 4. Go!
- 5. Man Of A Thousand Faces
- 6. Easter
È un momento intimo quello in cui Steve Hogarth interpreta “Famous Blue Raincoat” di Leonard Cohen. Spogliato di ogni elemento superfluo, il suo delicato pianoforte e la voce profondamente espressiva donano una nuova dimensione a una storia di rimpianto, desiderio e silenziosa confessione. Ogni nota e ogni verso sono intrisi di sfumature emotive, creando un’interpretazione tanto struggente quanto personale.
Steve Hogarth è conosciuto come il carismatico frontman e paroliere della leggendaria band britannica Marillion. Celebre per la voce espressiva, i testi poetici e le performance emotive, H ha contribuito a plasmare l’evoluzione del gruppo, rendendolo una delle realtà più durature e rispettate del rock progressivo.
Al di fuori dei Marillion, Steve ha costruito una ricca carriera solista, che gli permette di esplorare la musica in modo più personale e cinematografico. Le sue uscite soliste e collaborazioni, inclusi i progetti con Richard Barbieri e con la band italiana RanestRane, rivelano il suo talento per l’atmosfera e la narrazione, fondendo rock, musica classica e influenze ambient con una profonda sincerità emotiva. Hogarth è celebrato per la sua capacità di creare un legame intenso con il pubblico, sia su grandi palchi sia in contesti acustici e raccolti. I suoi testi esplorano spesso amore, perdita, spiritualità e resilienza umana, espressi attraverso una delle voci più uniche ed emotive del rock moderno.











