Quando si parla di Brill Building Sound, non si intende un genere musicale in senso stretto come il rock’n’roll o il soul, ma piuttosto un vero e proprio stile, un approccio produttivo e un suono che ha dominato le classifiche americane (e non solo) tra la fine degli anni ’50 e i primissimi anni ’60.
Il nome Brill Building Sound deriva dal celebre edificio al 1619 di Broadway, New York (e in parte dal vicino 1650 Broadway), dove decine di piccole case editrici musicali avevano i loro uffici e dove un esercito di giovanissimi autori e produttori scriveva, arrangiava e registrava canzoni su commissione, spesso in poche ore, per artisti teen-idol, girl group e cantanti pop.
Il Brill Building Sound è quindi il risultato di una catena di montaggio creativa: canzoni di 2-3 minuti, melodicamente perfette, con testi semplici ma emotivamente immediati (quasi sempre d’amore, tradimento o desiderio adolescenziale), arrangiamenti raffinati ma radiofonici, uso massiccio di cori femminili, percussioni secche, pianoforte o vibrafono in evidenza e una produzione lucida che anticipava di qualche anno il “Wall of Sound” di Phil Spector (che, non a caso, iniziò proprio lì).
Caratteristiche principali
- Melodie accattivanti e strutture AABA (forma di chorus molto comune nel jazz, derivata dalla musica popolare). classiche della Tin Pan Alley, ma aggiornate al gusto teen degli anni ’60
- Testi diretti, spesso scritti da autori poco più che ventenni che sapevano esattamente cosa volevano sentire i loro coetanei
- Forte presenza di girl group (spesso interrazziali) e di cantanti solisti giovani e fotogenici
- Produzione professionale in studi indipendenti (come Mira Sound, Bell Sound o Allegro) con turnisti di altissimo livello
- Collaborazioni strettissime tra autori: marito/moglie, fratelli, amici di liceo che si dividevano i crediti in base a chi aveva scritto il verso, il ponte o il ritornello
I principali architetti del Brill Building Sound
- Carole King & Gerry Goffin – Probabilmente la coppia più celebre e prolifica. Tra il 1960 e il 1967 scrissero oltre 100 hit. Capolavori come “Will You Love Me Tomorrow”, “Take Good Care of My Baby”, “The Loco-Motion”, “Up on the Roof”, “One Fine Day” (The Chiffons), “(You Make Me Feel Like) A Natural Woman” (Aretha Franklin, 1967).
- Barry Mann & Cynthia Weil – Autori sofisticati e politicamente più impegnati.
Hit: “You’ve Lost That Lovin’ Feelin’” (The Righteous Brothers, 1964, spesso indicata come la canzone più trasmessa del XX secolo in USA), “We Gotta Get Out of This Place” (The Animals), “Kicks” (Paul Revere & The Raiders), “On Broadway” (The Drifters). - Jeff Barry & Ellie Greenwich – Il team più “bubblegum” e giovanile.
Hit: “Be My Baby” (The Ronettes), “Da Doo Ron Ron” (The Crystals), “Chapel of Love” (The Dixie Cups), “Leader of the Pack” (The Shangri-Las), “River Deep – Mountain High” (Ike & Tina Turner, 1966). - Neil Sedaka & Howard Greenfield – Sedaka era anche interprete di molte delle sue canzoni.
Hit: “Oh! Carol”, “Calendar Girl”, “Breaking Up Is Hard to Do”, “Stupid Cupid” (Connie Francis). - Doc Pomus & Mort Shuman – Più orientati al rhythm’n’blues e al rock’n’roll.
Hit: “Save the Last Dance for Me” (The Drifters), “This Magic Moment”, “A Teenager in Love” (Dion & The Belmonts), “Can’t Get Used to Losing You” (Andy Williams), “Viva Las Vegas” (Elvis Presley). - Jerry Leiber & Mike Stoller – Tecnici del rock’n’roll ma con ufficio al 1619 Broadway negli ultimi anni ’50.
Hit: “Hound Dog”, “Jailhouse Rock” (Elvis), “Stand by Me” (Ben E. King), “On Broadway” (insieme a Mann/Weil). - Phil Spector (produttore più che autore) – Creò il “Wall of Sound” proprio nei dischi registrati per etichette legate al Brill Building (Philles Records).
Capolavori: “Be My Baby”, “Then He Kissed Me” (The Crystals), “You’ve Lost That Lovin’ Feelin’”. - Altri nomi importanti: Burt Bacharach & Hal David (più sofisticati, ma con ufficio al 1650 Broadway), Neil Diamond (iniziò come autore lì), Tony Orlando, Shadow Morton (autore di “Remember (Walking in the Sand)” e “Leader of the Pack”).
Girl group leggendari del Brill Building
- The Shirelles (primo girl group della storia)
- The Ronettes
- The Crystals
- The Chiffons
- The Shangri-Las (il lato più drammatico e “death disc” del genere)
- Martha and the Vandellas (più Motown, ma molte canzoni scritte da autori Brill)
Intorno al 1964-65 due eventi travolsero questo sistema
- L’invasione britannica (Beatles, Rolling Stones, ecc.) che rese improvvisamente “vecchi” i teen-idol e i girl group americani
- L’esplosione della musica “autoriale”: gli artisti iniziarono a scrivere da soli (Bob Dylan, Beatles, Beach Boys con il disco “Pet Sounds“)
Molti autori del Brill Building si reinventarono con successo: Carole King divenne una delle più grandi cantautrici degli anni ’70 con l’album Tapestry (1971), Barry Mann e Cynthia Weil continuarono a scrivere hit fino agli anni ’80, Jeff Barry ed Ellie Greenwich passarono al bubblegum pop e alle soglie dei ’70.








