Musica

Jimmy Page e la sua Gibson EDS-1275

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Il chitarrista inglese Jimmy Page

La Gibson EDS-1275 di Jimmy Page è una delle chitarre più iconiche della storia del rock, resa immortale dalle esibizioni con i Led Zeppelin, in particolare durante “Stairway to Heaven”.

La nascita di un’icona

La Gibson EDS-1275 è una chitarra elettrica a doppio manico introdotta nel 1958. La sua configurazione unica, con un manico a 12 corde e uno a 6 corde, permetteva ai chitarristi di passare rapidamente da sonorità corpose e orchestrali a parti più incisive e solistiche senza cambiare strumento. Sebbene fosse già utilizzata da altri musicisti, fu Jimmy Page a consacrarla come simbolo del rock progressivo e dell’hard rock.

Jimmy Page e la EDS-1275

Page ricevette la sua EDS-1275 nel 1969, in un periodo di grande sperimentazione sonora per i Led Zeppelin. La chitarra divenne subito indispensabile per eseguire dal vivo brani complessi come Stairway to Heaven, che alterna sezioni acustiche e elettriche. Grazie al doppio manico, Page poteva suonare la parte arpeggiata a 12 corde e passare immediatamente al solo su 6 corde, senza interruzioni.

Oltre a Stairway to Heaven, la EDS-1275 fu utilizzata in altri brani fondamentali del repertorio Zeppelin, tra cui The Song Remains the Same, The Rain Song, Celebration Day e Tangerine. Le immagini di Jimmy Page sul palco con questa chitarra sono diventate parte integrante dell’immaginario rock degli anni ’70.

Caratteristiche tecniche

La EDS-1275 originale di Page era in finitura Heritage Cherry, con corpo in mogano e tastiera in palissandro. Il manico superiore a 12 corde offriva un suono ricco e brillante, mentre quello inferiore a 6 corde garantiva potenza e versatilità. La chitarra montava pickup humbucker Gibson, ponte Tune-O-Matic e hardware nickel, elementi che contribuivano al suo timbro caldo e incisivo.

La combinazione dei due manici rendeva la EDS-1275 uno strumento pesante e impegnativo da suonare, ma Page la padroneggiava con naturalezza, trasformandola in un’estensione del suo stile.

La consacrazione e le repliche

Il legame tra Jimmy Page e la EDS-1275 è talmente forte che Gibson ha realizzato diverse repliche ufficiali. Tra queste spiccano la Jimmy Page EDS-1275 Doubleneck VOS, una ricostruzione meticolosa del modello del 1969, sviluppata in collaborazione con lo stesso Page. Queste edizioni da collezione sono strumenti di fascia alta, venduti a cifre che possono superare i 9.000 dollari.

Le repliche non sono solo oggetti da esposizione, ma strumenti fedeli all’originale, pensati per chitarristi che vogliono rivivere l’esperienza sonora di uno dei momenti più leggendari della storia del rock.

Significato culturale

La Gibson EDS-1275 di Jimmy Page non è soltanto una chitarra: è un simbolo di ambizione musicale e di spettacolarità live. Il suo utilizzo ha dimostrato come la tecnologia degli strumenti possa ampliare le possibilità creative, permettendo di eseguire brani complessi senza compromessi. Ancora oggi, la sua immagine è associata alla grandezza dei Led Zeppelin e alla figura mitica di Page, che con questa chitarra ha scolpito alcune delle pagine più memorabili della musica rock.

In sintesi, la Gibson EDS-1275 di Jimmy Page è molto più di uno strumento: è un’icona che rappresenta l’unione tra virtuosismo tecnico, innovazione sonora e potenza visiva, un simbolo eterno del rock.

Altri chitarristi che hanno suonato la Gibson EDS-1275

  • John McLaughlin: il grande chitarrista jazz-fusion ha reso la EDS-1275 un suo marchio di fabbrica negli anni ’70, soprattutto con la Mahavishnu Orchestra, dove la doppia tastiera gli permetteva di esplorare sonorità complesse e orchestrali.
  • Steve Miller: noto per il Steve Miller Band, ha utilizzato la EDS-1275 in diversi concerti e registrazioni, sfruttando la versatilità dei due manici.
  • Don Felder: chitarrista degli Eagles, ha reso celebre la EDS-1275 durante l’esecuzione di Hotel California, dove la chitarra gli consentiva di riprodurre fedelmente le parti stratificate del brano.
  • Steve Clark: membro dei Def Leppard, ha usato la EDS-1275 nei live per dare maggiore impatto visivo e sonoro.

Perché è così amata

La EDS-1275 è uno strumento impegnativo da suonare, sia per il peso che per la complessità tecnica, ma offre una versatilità unica: il manico a 12 corde produce un suono ricco e brillante, mentre quello a 6 corde garantisce potenza e precisione. Questo la rende perfetta per brani che richiedono cambi di registro immediati, senza dover sostituire chitarra durante l’esecuzione.

La Gibson EDS-1275 non è solo la “chitarra di Jimmy Page”

E’ stata adottata da grandi nomi del rock, del jazz e dell’hard rock, diventando un simbolo di creatività e spettacolo. La sua immagine rimane legata a momenti storici come Stairway to Heaven dei Led Zeppelin e Hotel California degli Eagles, ma la sua influenza si estende ben oltre, toccando generi diversi e generazioni di musicisti.

— Onda Musicale

Tags: Led Zeppelin/Eagles/Robert Plant/Jimmy Page/Stairway to Heaven/Def Leppard
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