I Family nascono a Leicester nel 1966 dall’incontro tra Roger Chapman, Charlie Whitney e Rob Townsend, provenienti dai Farinas, una band rhythm & blues attiva nei circuiti locali.
Fin da subito il gruppo Family si distingue per una miscela sonora inusuale: psichedelia, acid folk, jazz, blues rock e ritmi esotici, il tutto guidato dalla voce vibrante e inconfondibile di Chapman e dal violino di Ric Grech, che diventerà uno dei tratti distintivi della band.
Il significato del nome “Family”
Il nome Family non nasce da un’idea romantica o comunitaria, ma da un’intuizione estetica del produttore Kim Fowley il quale, colpito dai completi gessati indossati dal gruppo, pensò che ricordassero l’abbigliamento delle famiglie mafiose della Chicago degli anni Venti. Da qui il nome “Family”, che evocava un’aura di compattezza, eleganza e un pizzico di pericolo.
Un suono impossibile da etichettare
Il genere dei Family è difficile da racchiudere in una sola definizione. Le fonti li collocano tra:
- blues rock
- rock psichedelico
- rock progressivo
- art rock
La loro musica è un caleidoscopio: cambi di tempo improvvisi, arrangiamenti complessi, atmosfere orientaleggianti, momenti acustici e improvvise esplosioni elettriche. Questa ricchezza stilistica li rende una band di culto, amatissima dai musicisti e dagli appassionati di rock sperimentale.
Gli anni d’oro: 1968–1973
Il debutto discografico per i Family arriva nel 1968 con Music in a Doll’s House, un album che cattura perfettamente l’estetica psichedelica dell’epoca, ma con una maturità compositiva superiore alla media. Negli anni successivi pubblicano altri sei album, evolvendo verso un rock più strutturato e progressivo.
Nonostante il talento, i Family non raggiungeranno mai la fama planetaria dei loro contemporanei, ma resteranno una presenza costante nei festival e nei tour britannici, con una reputazione di band potente e imprevedibile dal vivo.
Tra i brani più celebri della band, ricordiamo:
- “The Weaver’s Answer” – probabilmente il loro pezzo più iconico, un viaggio visionario tra folk, psichedelia e rock.
- “In My Own Time” – singolo del 1971 che raggiunge la Top 10 britannica.
- “No Mule’s Fool” – un brano più morbido e acustico, amatissimo dai fan e spesso considerato una delle loro migliori composizioni.
Declino e scioglimento
Nel 1973, dopo anni di cambi di formazione, pressioni discografiche e un successo sempre inferiore alle aspettative, i Family decidono di sciogliersi.
Chapman e Whitney proseguiranno con i Streetwalkers, mentre Ric Grech aveva già lasciato la band per unirsi ai Blind Faith.









