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C’è solo una canzone dei Led Zeppelin in cui cantano tutti e quattro. Ecco quale

Dopo un’introduzione (un po’ psichedelica) con l’organo di John Paul Jones, arrivano i cori di John Bonham, Jimmy Page, Robert Plant e dello stesso John Paul Jones.

Il primo disco dei Led Zeppelin è importante per una serie di ragioni, tra cui il fatto che, attingendo dal blues, gettò le basi per l’heavy metal e altri generi, mentre i Beatles e i Rolling Stones sperimentavano sonorità psichedeliche.

Quel primo passo è però, a tratti, anche tradizionale. Vale ad esempio per alcune armonie corali, insolite nell’insieme in quanto riconducibili a un’epoca musicale precedente.

Il cantante dei Led Zeppelin era Robert Plant, verso cui perfino Freddie Mercury nutriva un’ammirazione manifesta. Jimmy Page, che aveva saputo fare spazio a Jeff Beck negli Yardbirds impugnando il basso, nel nome dell’equilibrio generale, ha sottolineato, inoltre, come gli Zeppelin fossero i migliori in assoluto quando si trattava di omogeneità tra i componenti della band. Lungi dall’avere un musicista a fare da traino, e tutti gli altri a rimorchio, il gruppo dell’heavy metal valorizzava l’equilibrio interno con una suddivisione dei compiti abbastanza rigida. Abbastanza, certo, ma non troppo rigida.

Il bassista John Paul Jones, ad esempio, era un polistrumentista, e inserì le tastiere nel sound dei Led Zeppelin

Sia Jones sia Page si alternarono al mandolino nei brani folk, mentre il batterista John Bonham si univa occasionalmente alla voce di Plant in canzoni come The Ocean Bron-Y-Aur Stomp. Ma come accennavamo sopra, tutto sommato sono pochi i crediti fuori posto nella discografia della band. Tra le eccezioni c’è l’album di debutto Led Zeppelin, in cui tutti e quattro i musicisti sono accreditati come voci. La ragione è Your Time Is Gonna Come, canzone d’apertura del lato B che puoi ascoltare alla fine di questo articolo.

— Onda Musicale

Tags: The Rolling Stones, The Beatles, Led Zeppelin, Jeff Beck, Freddie Mercury, Robert Plant, John Bonham, Yardbirds
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