All’inizio degli anni Duemila, mentre la scena rock internazionale oscillava tra garage revival e indie patinato, da Melbourne arrivò un suono che sembrava uscito direttamente da un vinile degli anni Settanta.
I fratelli Nic e Chris Cester, insieme a Cameron Muncey e Mark Wilson, fondarono i Jet con un’idea semplice e radicale: riportare l’energia primordiale del rock nelle radio, nei club e nelle arene. Cresciuti ascoltando AC/DC, Beatles, The Doors, Oasis, The Who, Rolling Stones, Led Zeppelin e Kinks, i quattro australiani trasformarono quelle influenze in un linguaggio immediato, diretto, senza fronzoli.
“Get Born”: l’album che li ha lanciati nel mondo
Nel 2003 uscì Get Born, un debutto che sembrò un’esplosione controllata. Il singolo “Are You Gonna Be My Girl” divenne un inno globale, complice un riff contagioso e un videoclip in bianco e nero che rimase impresso nell’immaginario collettivo. L’album, prodotto da Dave Sardy, era un concentrato di adrenalina: brani veloci, chitarre ruvide, ritornelli che sembravano scritti per essere urlati dal pubblico. In pochi mesi i Jet passarono dai locali australiani ai palchi dei festival internazionali, conquistando classifiche e premi.
Tra successi, pressioni e cambi di rotta
Il seguito, Shine On (2006), mostrò una band più matura ma anche più consapevole del peso del successo improvviso. Il disco alternava ballate malinconiche e brani più aggressivi, riflettendo un periodo complesso segnato dalla perdita del padre dei fratelli Cester. Pur non replicando l’impatto commerciale del debutto, consolidò la reputazione del gruppo come una delle realtà più solide del rock australiano.
Nel 2009 arrivò Shaka Rock, un album che cercava di riportare la band verso sonorità più immediate. Nonostante alcuni singoli apprezzati, le tensioni interne e la fatica accumulata portarono allo scioglimento nel 2012.
Il ritorno e la riscoperta dei Jet
Come spesso accade alle band che hanno segnato un’epoca, il tempo ha giocato a favore dei Jet. Nel 2016 il gruppo annunciò la reunion, inizialmente per aprire alcuni concerti degli AC/DC. L’alchimia ritrovata spinse i quattro a tornare stabilmente in attività, tra tour celebrativi e nuove registrazioni. Oggi i Jet sono considerati una delle band simbolo del rock australiano moderno: non solo per i numeri, ma per la capacità di aver riportato nel nuovo millennio l’urgenza e la vitalità del rock più autentico.

L’eredità di un rombo inconfondibile
La forza dei Jet sta nella loro immediatezza: canzoni che non cercano di reinventare la ruota, ma di farla girare più veloce. Il loro impatto culturale è evidente nella quantità di band che, negli anni successivi, hanno ripreso quel mix di garage, classic rock e attitudine da pub australiano. Get Born resta un disco generazionale, capace di parlare a chi c’era e a chi lo scopre oggi per la prima volta.
Formazione dei Jet
- Nic Cester – chitarra e prima voce
- Cameron Muncey – chitarra e voce
- Mark Wilson – basso e pianoforte
- Chris Cester – batteria e voce
Album in studio dei Jet
- 2003 – Get Born
- 2006 – Shine On
- 2009 – Shaka Rock







