Con “The Midnight Souls” i Madbeat si spingono oltre i confini del punk-rock, trasformando i propri brani con l’aggiunta di fiati, organo e cori femminili.
Per parlare di The Midnight Souls dobbiamo fare un passo indietro al nostro ultimo singolo, Chiudere gli occhi. Nella scrittura del brano ci siamo cimentati con la creatività, immaginando come sarebbe potuto suonare se avessimo coinvolto musicisti e strumenti esterni alla band. Abbiamo scritto delle parti e provate in digitale con il nostro produttore Fajo, scoprendo sonorità che ci piacevano molto.
Per la prima volta ci discostavamo in modo significativo dal punk-rock senza esserne “delusi”, anzi: l’aggiunta di organo, fiati e cori femminili ha impreziosito il brano. L’uscita del singolo è stata per noi una grandissima soddisfazione. Non ci siamo mai fermati a guardare cosa succedeva: subito dopo l’uscita del singolo abbiamo buttato giù alcune idee per il futuro. Potevamo scrivere un nuovo singolo o un album, ma tutto ci sembrava un po’ forzato. In due anni avevamo scritto un album e due singoli, e continuare a scrivere solo per avere materiale da pubblicare non ci è mai piaciuto molto.
Un giorno in sala prove, Fix propone: “Ma se facessimo dei concerti con la formazione di Chiudere gli occhi?”
L’idea era di riarrangiare tutti i brani dei Madbeat con i musicisti che avevano partecipato al singolo e portarli in giro per qualche live. La proposta è stata accolta con entusiasmo da tutti: stimolante, unica e coinvolgente. La prima idea prevedeva quattro date — Torino, Milano, Bologna e Roma — con gli stessi musicisti: Gianluca Vacha all’organo, Gabriele Biei, Simone Garino e Stefano Colosimo ai fiati, Stefania Tasca e altre due coriste.
Dopo alcune settimane di valutazioni su costi, disponibilità dei musicisti e sostenibilità del progetto, abbiamo definito un accordo che prevedeva due date a Torino e Milano, con la band sopra elencata, eccetto i cori. Stefania, impegnata come corista di Ron e in tour continuo, ci ha supportati nella fase di composizione delle voci, poi affidate a Cinzia Tulliani, Giulia Fossat ed Eleonora Dallorto.
Il progetto ha subito ottenuto l’approvazione e il sostegno di Andrea Botti (Punkreas) con Rollover Production e, dopo qualche mese, anche di Motorcity Produzioni. Da maggio a dicembre 2025 abbiamo scritto tutte le parti per la big band, testate in pre-produzione, provate in sala e finalizzate. La squadra era pronta: Rollover Production come management, Epidemic Records per l’ufficio stampa, Chiara Chemi per la comunicazione social, Lisa (Pix in Mycam) e Julia (Rivolver Shoots) per foto e video, Magnolia e CAP10100 come club ospitanti e Motorcity Produzioni.
Ora, a pochi giorni dal primo concerto, si respira a pieni polmoni: prove generali, allestimenti, coordinazioni. Tutto ci fa capire che siamo a un passo dal realizzare qualcosa che ci renderà ancora più solidi nel nostro percorso e che resterà indelebile nella nostra storia.
The Midnight Souls Prevendite: 23 gennaio – Circolo Magnolia (Milano) – 7 febbraio – CAP10100 (Torino)








