Il cantante britannico ha pagato agli ex compagni Police quasi 600.000 sterline dopo aver riconosciuto un pagamento insufficiente delle royalties, secondo quanto emerge da documenti depositati in tribunale.
In un atto presentato al’Alta Corte di Londra, gli avvocati del musicista hanno dichiarato che Andy Summers e Stewart Copeland, altri componenti dello storico gruppo, hanno ricevuto un versamento di “oltre 800mila dollari” (circa 595mila sterline, pari a circa 700mila euro), dopo aver avviato un’azione legale lo scorso anno. Tutto sistemato? Macché, il regolamento di conti non è finito.
Il chitarrista e il batterista della band inglese avevano citato in giudizio Sting e la sua società editoriale nel settembre 2025, sostenendo di vantare crediti compresi tra i 2 milioni di dollari (circa 1,5 milioni di sterline, pari a circa 1,8 milioni di euro) e i 10,75 milioni di dollari (circa 8 milioni di sterline, pari a circa 9,4 milioni di euro) per royalties legate a brani di successo come ‘Roxanne’ ed ‘Every Breath You Take’.
Durante un’udienza preliminare che si è tenuta nella giornata del 14 gennaio, riferisce la Bbc, i legali dei due musicisti hanno affermato che la richiesta potrebbe superare gli 8 milioni di sterline (circa 9,4 milioni di euro). Sting fa muro e contesta che Summers e Copeland abbiano diritto a una quota dei suoi proventi derivanti da streaming e download.










