Musica

Il nuovo disco di Ciosi si intitola “Epoca”

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Epoca

Questo disco è intitolato “Epoca” e vuole racchiudere concettualmente vari momenti passati belli e brutti della vita di Ciosi.

Ci sono stati cambiamenti epocali come il covid che ha fermato il mondo intero , la musica ha smesso di suonare per le strade per  tanto tempo ma la sua chitarra non  si è mai fermata dentro casa continuando a scrivere musica, canzoni e sentimenti. Tutto  questo tempo  ha innescato cambiamenti e rotture di legami nella sua vita  e nella sua famiglia , consolidando un amore più forte che mai con suo figlio Ettore.

Le parole di Ciosi:

L’album è stato registrato presso il Sotto il Mare Recording Studio da Luca Tacconi persona empatica e di cuore. A lui devo la pazienza e la gratitudine per aver aspettato cosi tanto tempo per le svariate sessioni che abbiamo avuto nel corso degli anni e aver mantenuto sempre un  filo conduttore del suono acustico in tutti i brani del disco.                                                                                                                                                                    

In questi anni ho suonato con due compagni di musica che sono stati sempre al mio fianco e siamo diventati amici fuori e dentro dal palco. Abbiamo vissuto momenti bellissimi insieme condividendoi arrangiamenti di molti brani e registrazioni nei miei dischi. Un grazie di cuore a Gianni Sabbioni contrabbassista e a Massimo Tuzza percussionista. In questo disco ha suonato anche un grande mandolinista americano Dave Holodiloff e mio figlio a 11 anni ha suonato una parte di tromba  per la prima volta in sala d’incisione ed è stato un momento per tutti e due così spontaneo ed emozionante.               

                                                                                                                                                                                                              

“L’album inizia con il WAYFARING STRANGER  capolavoro popolare americano che parla delle  pene cha passa un viandante povero durante il viaggio della vita con la ricompensa di ritrovare i propri cari in paradiso. Segue la tradizione folk americana con il brano CHARLIE’S GOT THE BLUES firmato da Danny O’Keefe dove regna la ballata lenta folk country acustica. Omaggio alla musica argentina con il brano ADIOS NONINO di Astor Piazzola dove ho provato a eseguire il brano nello stile Flatpicking solo guitar cercando di unificare il sentimento del bandoneon e l’accompagnamento orchestrale con solo una chitarra acustica.”

“Nel 2019 invitai in Italia per un tour indipendente di 20 serate il mandolinista americano Dave Holodiloff e registrammo IL PESCATORE di Fabrizio De Andrè cantata in tre lingue inglese,spagnolo e italiano. A metà dell’album c’è il brano di Compay Segundo CHAN CHAN dove suona per la prima volta mio figlio Ettore alla tromba. Il brano JACO è una mia composizione musicale arrangiata con la collaborazione di Gianni Sabbioni al contrabbasso e Massimo Tuzza alle percussioni, il brano è dedicato a JACO PASTORIUS pioniere del basso elettrico compositore  e virtuoso.

“L’album segue con la tradizione folk americana MINER’S CHILD, esaltando la musica e la chitarra flatpicking di Doc Watson, Padre della chitarra acustica a plettro. In conclusione ci sono i brani jazz MY FAVOURITE THINGS e BLACK ORPHEUS incisi per sola chitarra acustica  a plettro e il brano WHISKY BEFORE BREAKFAST di tradizione Blugrass duettando con il mandolinista Dave Holodiloff.”   

“Questo album è dedicato a tutti coloro che non mollano
mai davanti ad ogni tipo di problema nella vita”

— Onda Musicale

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